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lotta al virus

Da oggi, 2 aprile, al via le prenotazioni delle vaccinazioni con Poste: ecco come funziona

Il 12 aprile inizieranno le vaccinazioni della fascia 75-79 anni.

Cronaca 02 Aprile 2021 ore 09:46

E’ entrato in funzione oggi, venerdì 2 aprile 2021 il nuovo sistema di prenotazione Regione/Poste Italiane (dopo la dismissione del discusso sistema di Aria) per le vaccinazioni anti Covid. Un piano organizzato in vista della partenza delle vaccinazioni massive nella nostra regione.

ECCO IL TUTORIAL!

La conferenza stampa a Palazzo Lombardia

Ad illustrarne  le modalità sono stati oggi, giovedì 1 aprile 2021, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, la vicepresidente e assessore al Welfare Letizia Moratti, l’assessore alla Protezione Civile Pietro Foroni, Guido Bertolaso e il chief digital technology operating officer di Poste Italiane Mirko Mischiatti.

L’intervento di Fontana

“Il portale di Poste sarà pronto già da domani, 2 d aprile, e questo è molto positivo. Ieri abbiamo ascoltato il Generale Figliulo e il capo della Protezione Civile Curcio e ci ha fatto molto piacere che abbiano confermato la coerenza del nostro programma con quello del Governo. Il nostro programma è stato preparato da molto e coinvolgeva in maniera diretta la protezione Civile. Il dottor Bertolaso lo ha ampliato ulteriormente e anche il Governo ha promosso la nostra organizzazione”.

  Ma come è la situazione sul fronte dei numeri?

“Ad oggi sono state inoculate un milione e 629mila dosi. Il 63% degli over 80 ha ricevuto almeno una dose e il 28% anche la seconda. Ovviamente la prima parte della campagna è stata strettamente legata alla disponibilità dei vaccini. Siamo convinti che presto arriveranno quantità molto più alte e potremo affrontare così la fase vaccinazioni di massa che sono fondamentali per il nostro futuro”.

Moratti: “Inoculato l’89% delle dosi consegnate”

“In Lombardia è stato inoculato l’89% delle dosi consegnate e procediamo con grande intensità. La nostra attenzione si è concentrata anche sui vulnerabili che sono oltre 366 mila in Lombardia e di questi 54mila hanno ricevuto la prima o la seconda dose. Rispetto a una platea ampia la campagna è partita in maniera intesa attraverso il centro specialistico che contatta i fragili attraverso elenchi che vengono controllati da Regione Ats e che poi vengono inviati medici. Ma anche gli estremamente vulnerabili potranno accedere attraverso il portale delle poste. Inoltre stiamo lavorando per la vaccinazione dei disabili attraverso elenchi che abbiamo ricevuto da Inps.In questo caso la vaccinazione è affidata a ospedali e medici di Base e anche in questo caso si potrà comunque accedere da portale pose o da numero dedicato 800894548.”

La presentazione di Mischiatti

“La piattaforma è costituita da tecnologie innovative. E’ una piattaforma modulare con un modulo di controllo che verifica in real time la situazione e la tracciatura dei vaccini”.

Così lo chief digital technology operating officer di Poste Italiane Mirko Mischiatti.

“Sarà un portale dedicato alla Lombardia che utilizzerà tecnologie che consentono di gestire grandi accessi. Il controllo operativo è importantissimo perché la capacità di monitorare la prenotazione e la somministrazione e la tracciatura di dove sono i vaccini è fondamentale.”

4 metodi di prenotazione

Per quanto riguarda il cuore del discorso, la prenotazione è strutturata su 4 canali differenti:

  1. canale digitale: disponibile a partire da domani, consente prenotazione  attraverso web e app;
  2. canale telefonico: con prenotazione tramite call center con numero di telefono;
  3. canale postamat: con prenotazione recandosi direttamente all’Atm postamat, essendo sul territorio si potrà andare negli uffici postali, mettere la tessera sanitaria nei postamat ed effettuare prenotazione;
  4. canale “postini”: Poste Italiane ha 4100 postini in Lombardia dotati di smartphone che potranno aiutare chi non ha dimestichezza digitale rilasciano ricevuta da portare all’appuntamento.

Poste Italiane prevede prenotazioni diretti e non, come avvenuto con Aria, una pre-adesione. La prenotazione verrà fatta tramite algoritmo che tende a minimizzare la distanza tra dove risiede la persona e l’hub dove si vaccinerà.

Il sito istituzionale che spiega le modalità di prenotazione e la modulistica è già online (https://prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it/) , da domani verrà attivata la possibilità di effettuare la prenotazione secondo le direttrici appena spiegate.

Bertolaso e i numeri del programma lombardo

A prendere parola è poi Guido Bertolaso che garantisce la conclusione delle vaccinazioni per gli over 80 entro l’11 aprile.

“Durante il weekend i pasqua o al massimo l’11 aprile completeremo la somministrazione della prima dose di tutti gli over 80 della Lombardia.

I vaccini forniti dalla Lombardia rispetto alla percentuale di popolazione rappresentano il 16% della distribuzione fatta dal Generale Figliuolo, la somministrazione lombarda è pari al 21% di quelle fatte in Italia finora. Stiamo passando alla gestione con Poste che seguirà un differente programma studiato e predisposto dalla fine di febbraio, quando è stato creato gruppo di lavoro per cercare di organizzare il programma di prenotazione presentato e che partirà da domani mattina.

I centri vaccinali massivi

I centri vaccinali massivi predisposti come piano regionale sono stati definiti nel dettaglio e già stati esaminati, sono 76 in tutta la Lombardia con le 450 linee vaccinali attive a partire dal 12 aprile 2021.

“Vogliamo prima finire le vaccinazioni di tutti gli over 80 e poi attaccheremo con le vaccinazioni delle categorie più giovani, non faremo come hanno fatto altre regioni che hanno aperto un po’ a tutti spalmando varie categorie su periodo più lunghi, noi andremo rigorosamente per classi di età come specifica chiara del Governo.

Inizieremo dal 12 con una capacità produttiva di 65mila dosi al giorno (50mila di prima dose e 15mila di seconda), in aumento man mano che si vaccineranno tutti quelli che rientrano nelle categorie previste. All’inizio di maggio, con assicurazione di forniture maggiore di vaccini da parte del Governo e accelerazione a livello nazionale, arriveremo ad avere pronte oltre mille linee vaccinali nel complesso con produzione quotidiana di oltre 144mila.

I centri vaccinali massivi sono 76, nessun con meno di 8 linee vaccinali, ognuna delle quali può consentire la vaccinazione di 12 persone in un’ora: tutti operativi minimo dalle 8 di mattina alle 20. Con l’aumento dei vaccini disponibili nelle strutture identificate verranno aumentate le linee vaccinali: ad esempio a Malpensa, che proprio ieri ha aperto le vaccinazioni per Varese, le 12 linee diventeranno prima 24 e poi 36 quando arriveranno i vaccini.

All’interno dei centri massivi ci saranno anche linee di vaccinazioni per medici di famiglie e cooperative dei medici di famiglia che potranno vaccinare i propri assistiti e altri cittadini che volessero farsi vaccinale da loro: saranno veri e propri hub dove interverranno varie competenze istituzionali, dall’Ats ai medici del territorio, per questo sono stati identificati centri con ampi spazi in grado di ospitare un gran numero di persone risolvendo anche problemi di accesso e parcheggio.

Meno burocrazia con Poste

Bertolaso ha promesso una riduzione dell’attuale eccessiva burocratizzazione per le vaccinazioni: attualmente ciascun cittadino deve compilare 11 fogli per farsi vaccinare, dal questionario all’anamnesi. Con Poste si procederà a una digitalizzazione del sistema con meno spreco di carta.

La programmazione

“Entro il 26 aprile termineremo la vaccinazione per la fascia 75-79 anni, ora che abbiamo la certezza della prima dose. Questa fascia si prenota dal 2 al 12 di aprile. Il 15 di aprile apriremo le prenotazioni per la fascia 70-74 anni, che inizieranno la somministrazione il 27 aprile: questa fascia finirà il 12 maggio o, speriamo, l’8 maggio (con 65mila somministrazioni al giorno, frutto di carichi importanti di vaccini). Per la fascia 60-69 anni inizieranno le prenotazioni il 22 aprile, e le somministrazioni inizieranno il giorno successivo rispetto alla chiusura della fascia precedente e che terminerà il 18 maggio o il 9 giugno. La nostra sarà un’operazione tipo Israele, immunizzando le categorie più a rischio cioè dai 60 in su. Dopodiché provvederemo con la fascia 50-59 anni: dal 30 aprile o 15 maggio apriremo le prenotazioni, la vaccinazione inizierà o il 19 maggio o il 10 giugno e le cose finiranno o il 16 luglio o il 7 giugno. Infine, il via alla vaccinazione Under49 si parte o a metà maggio o a metà giugno con le prenotazioni, con inizio o l’8 giugno il 17 luglio e con termine o il 18 luglio o il 20 ottobre. I dati sono più o meno affidabili, ma sicuramente non c’è un margine di errore di un mese».

 

 

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