La sindaca di Cernusco sul Naviglio Paola Colombo ha annunciato di aver presentato una denuncia ai Carabinieri dopo essere stata bersaglio di pesanti insulti e accuse diffamatorie pubblicati da un profilo anonimo sui social network.
Insulti sui social, la sindaca denuncia
A renderlo noto è stata la stessa prima cittadina con un post pubblicato oggi, lunedì 10 agosto 2026, sui propri canali social, nel quale spiega di aver deciso di rivolgersi alle autorità dopo che un utente anonimo l’ha definita “cretina” e “corrotta” all’interno del gruppo Facebook “Sei di Cernusco se…”.
“Non so chi si nasconda dietro il profilo anonimo che nei giorni scorsi ha commentato un post – scrive Colombo – Ma confido che possano scoprirlo i Carabinieri ora che ho presentato denuncia”.
Nel suo intervento, la sindaca distingue nettamente il diritto di critica dagli insulti personali, sottolineando come il ruolo istituzionale comporti inevitabilmente una forte esposizione al giudizio pubblico.
“Non mi sottraggo alle critiche, però…”
“Sono la sindaca di una città importante come Cernusco sul Naviglio e so bene che questo ruolo comporta anche una costante esposizione sul piano della comunicazione e dei social. Non mi sottraggo alle critiche, né a prese di posizione anche forti, perché il diritto di critica è sacrosanto. Ma non posso accettare che il confronto degeneri in insulti rivolti alla mia persona o in insinuazioni assurde”.
La scelta di rendere pubblica la vicenda, spiega Colombo, nasce dalla volontà di sensibilizzare sul fenomeno dell’odio online e delle conseguenze che può avere sulle persone.
“Ho scelto di parlarne qui sui social perché questi episodi sono all’ordine del giorno e colpiscono chiunque, con ripercussioni anche gravi sulle persone più giovani e fragili”.
“Le parole hanno un peso”
Il messaggio si conclude con un richiamo al senso di responsabilità nell’utilizzo dei social network:
“Le parole hanno un peso, che siano dette a voce o scritte. Non banalizziamo offese e insulti. Ciascuno di noi è responsabile delle proprie azioni, anche virtuali”.