Cronaca
Pestato e legato

Corriere sequestrato e rapinato da un commando armato

Il colpo da film è stato messo a segno a Melzo dopo che il camion aveva lasciato il deposito Dhl di Pozzuolo Martesana.

Corriere  sequestrato e rapinato da un commando armato
Cronaca Melzese, 19 Novembre 2021 ore 10:37

Era appena uscito dal deposito Dhl di Pozzuolo Martesana il corriere che ieri, giovedì 18 novembre 2021, è stato sequestrato e rapinato da un commando armato entrato in azione a Melzo.

Corriere sequestrato e rapinato come in un film

E' successo tutto intorno alle 17. Il corriere, un autista 43enne di cittadinanza ucraina, era appena uscito dal magazzino Dhl di Pozzuolo alla guida del suo mezzo carico di capi d'abbigliamento da consegnare in un'altra struttura di stoccaggio. Era partito da pochissimo quando, in territorio melzese, si è trovato la strada sbarrata da un camioncino e da una motrice senza rimorchio. Tutto è successo nel giro di pochissimi secondi, come in un film.

Accerchiato da uomini armati

Dai due mezzi sono scesi diversi uomini con in mano armi da fuoco che hanno bloccato il corriere e  sono saliti a bordo del camion. Con delle fascette di plastica hanno bloccato le mani e le gambe, quindi lo hanno imbavagliato e costretto a entrare nel vano posteriore della sua motrice dove si trova il letto utilizzato per le brevi soste.

Quindi hanno scaricato la merche dal rimorchio e l'hanno trasportata su un altro mezzo appositamente preparato per portare a termine il colpo. Quindi, alla guida del camion e con l'autista sequestrato a bordo, sono partiti in direzione Milano.

Scaricato all'Ortomercato

Il povero 43enne è stato scaricato insieme al suo mezzo all'Ortomercato di via Lombroso a Milano dove è riuscito a liberarsi e a chiedere l'intervento delle Forze dell'ordine. Sul posto gli agenti della Squadra Mobile della Polizia di Stato che hanno raccolto la denuncia dell'uomo sotto shock per quanto subito. Anche perché i rapinatori non hanno esitato a colpirlo con calci e pugni prima di legarlo e imbavagliarlo.

Le indagini sono in corso per cercare di ricostruire l'attività dei rapinatori e fondamentale sarà l'esame delle telecamere di videosorveglianza lungo il percorso compiuto dal mezzo da Pozzuolo a Milano.