Cronaca

Controllo Vicinato ecco come funziona il progetto di sicurezza fatto dai cittadini

Assemblea pubblica domani sera, giovedì, in Villa Visconti d'Aragona per conoscere il progetto promosso dall'Amministrazione di Sesto San Giovanni

Controllo Vicinato ecco come funziona il progetto di sicurezza fatto dai cittadini
Cronaca Sesto, 18 Ottobre 2017 ore 10:33

Cittadini invitati all'assemblea pubblica di domani sera per conoscere il progetto di sicurezza Controllo Vicinato di Sesto San Giovanni.

"Il miglior antifurto è il tuo vicino"

"Il miglior antifurto è il tuo vicino". Si potrebbe rissumere così lo spirito del Controllo del Vicinato, progetto di sicurezza diffusa sul territorio a cui l'Amministrazione comunale ha aderito. Il progetto mette in rete gli abitanti con l'obiettivo di segnalare la presenza di persone sospette e potenziali pericoli nel proprio quartiere o nel proprio condominio. Il suo funzionamento e le modalità di adesione verranno presentate domani sera, giovedì 19 ottobre, alle 21, presso la sala Talamucci, in via Dante 6.

Presenti alla serata il sindaco Di Stefano e il vice Caponi

Relatori dell'incontro, organizzato dall'Amministrazione insieme all'associazione culturale Sesto nel Cuore, saranno i promotori del progetto  Paolo Rosellini e Ghislaine Ravelli. Alla serata interverranno anche il sindaco Roberto Di Stefano, l’assessore alla Sicurezza Claudio D’Amico il vicesindaco Gianpaolo Caponi, il comandante della Polizia locale Pietro Curcio e Gianfrancesco Caccia, referente nazionale dell’associazione Controllo del Vicinato.

Reati in calo del 20 per cento

"Studi dicono che laddove l’iniziativa è stata avviata, i reati sono scesi di almeno il 20 per cento", spiega Paolo Rosellini. "L’obiettivo è quello di favorire la nascita di più gruppi di controllo, dividendo Sesto in macro zone dove potranno anche nascere gruppi di vicinato di singoli condomini. Ci sarà un coordinatore autorizzato a comunicare con le Forze dell’ordine, riportando le segnalazioni. In ogni zona ci saranno anche appositi cartelli che segnaleranno l’esistenza di un gruppo di Controllo del vicinato. Adesivi saranno posti anche sui palazzi aderenti al progetto. Sono importanti deterrenti perché i malintenzionati già visivamente capiranno subito che lì c’è un’attenzione in più".

 

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