Cronaca

In Consiglio si entra solo con carta d'identità e badge

Aumentate le misure di sicurezza in Comune. E la minoranza già insorge: "Strategia della paura"

In Consiglio si entra solo con carta d'identità e badge
Cronaca Sesto, 09 Novembre 2017 ore 12:41

In Consiglio comunale, a Sesto San Giovanni, il pubblico potrà entrare solo mostrando la carta d'identità alla Polizia Locale. E solo dopo aver ricevuto un badge. La decisione è stata presa dalla stessa Amministrazione, per potenziare le misure di sicurezza nel Palazzo comunale.

Consiglio comunale carta identità per il pubblico Sesto San Giovanni 3

Vuoi assistere al Consiglio? Porta un documento

L'annuncio è stato dato con uno stringato post apparso sul sito Internet del Comune. Il tutto senza giustificazioni ufficiali, anche se da ambienti interni al Municipio di Sesto San Giovanni si è parlato di garantire "maggiori standard di sicurezza" durante le sedute del Consiglio. Chi vorrà assistere di persona alle sedute (questa norma entrerà in vigore dal prossimo Consiglio) dovrà obbligatoriamente consegnare ai ghisa un documento di riconoscimento, per ricevere "in cambio" il badge per potersi sistemare su uno dei 128 posti a sedere sugli spalti.

Il Pd: "Strategia della paura"

Il Pd, per voce del consigliere comunale (ed ex assessore) Roberta Perego, ha parlato di "strategia della paura" della nuova Amministrazione. "Il presidente del Consiglio Gianni Fiorino, eletto anche con i voti della minoranza e che a maggior ragione dovrebbe essere un presidente di garanzia e di tutela di tutte le forze politiche, dichiara che da ora in poi cambieranno le modalità di accesso per il pubblico al Consiglio comunale, aggiungendo di aver condiviso tale scelta con i capigruppo. Peccato che nella riunione dei capigruppo si sia limitato a chiederci un parere, cosa che abbiamo, come Partito Democratico, prontamente fatto". Parere, quello dei democratici, che era stato negativo.

Mdp: "Vogliono militarizzare la città"

Sul caso è intervenuto anche Mdp - Articolo 1. "Continua il percorso di questa Amministrazione: inculcare paura e sospetto, militarizzare e blindare la città anche nel luogo principe della democrazia. La democrazia, la partecipazione e la condivisione non sono proprio nelle loro corde".

 

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter