Clamoroso: Comune in rosso per 21 milioni di euro

La Giunta Di Stefano punta il dito contro l'ex Amministrazione di Centrosinistra: ""Situazione drammatica per colpa del Pd"

Clamoroso: Comune in rosso per 21 milioni di euro
Sesto, 19 Aprile 2018 ore 15:18

Clamoroso: Comune di Sesto San Giovanni in rosso per 21 milioni di euro. La Giunta guidata dal sindaco Roberto Di Stefano punta il dito contro l'ex Amministrazione di Centrosinistra: "Situazione drammatica per colpa del Pd".

Bilancio in rosso per 21 milioni

Il buco di Bilancio sarebbe emerso durante le operazioni di chiusura della gestione di esercizio 2017. L'anno scorso si è chiuso con un "disavanzo di 13,2 milioni di euro, oltre a quello già dichiarato nel 2015 di 8,2 milioni e per il quale fu deliberato, sempre nel 2015, un ripianamento in trent’anni per la cifra di 300mila euro all’anno", hanno spiegato dall'Amministrazione comunale sestese. La somma arriverebbe quindi a sfondare quota 21 milioni. A questi se ne aggiungerebbero altri 14 "di squilibrio di cassa, già appurati nei precedenti mesi, che riguardano i mancati pagamenti ai fornitori".

"Clamorosi errori di calcolo"

Il lavoro degli uffici comunali ha portato quindi alla luce "una serie di clamorosi errori di calcolo, che costringono l'attuale Amministrazione a dover recuperare oltre nuovi 13 milioni di disavanzo, occultati dalla passata Amministrazione". Un "giochino contabile, ripetuto negli anni, che mette veramente in difficoltà il Comune di Sesto San Giovanni - ha commentato Di Stefano - La situazione finanziaria è drammatica a causa della finanza creativa targata Pd. Tutta la città deve sapere di questo possibile taroccamento del Bilancio. E’ il momento della responsabilità che chiedo a tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale perché non devono pagare e non pagheranno i sestesi le colpe di chi ci ha preceduto".

E si torna in Corte dei Conti, oltre che in Procura

"La Corte dei Conti già nel 2015 aveva sollevato gravi critiche sulla questione e ora le chiederemo indicazioni aggiuntive per trovare le soluzioni alternative per coprire il buco di oltre 13 milioni di euro che si trascina dal 2015 - ha aggiunto il primo cittadino forzista - Evidentemente mai avrebbero pensato di perdere le elezioni e quindi di svelare alla città questo gravissimo disavanzo che hanno creato. Ovviamente per trasparenza manderemo gli atti, come già fatto alla Corte dei Conti, anche alla Procura".