Class action, depositata la richiesta di risarcimento

A sei mesi dall'incidente di Pioltello, l'avvocato Lura Rossoni, legale rappresentante della Class action dei pendolari, ha depositato l'atto con la richiesta di risarcimento a Trenord.

Class action, depositata la richiesta di risarcimento
25 Luglio 2018 ore 20:53

A sei mesi dall’incidente di Pioltello, l’avvocato Laura Rossoni, legale rappresentante della Class action dei pendolari, ha depositato l’atto con la richiesta di risarcimento a Trenord.

La Class action

Dopo sei mesi esatti dall’incidente ferroviario di Pioltello, 25 gennaio, la Class action indetta dai pendolari è stata depositata. Sono 232 i firmatari dell’azione legale che vedrà la prima udienza il 29 novembre. La Class action è nata per volontà del Comitato pendolari di Romano, i cui membri in parte erano sul convoglio deragliato. A dar lor supporto l’avvocato Laura Rossoni che a titolo gratuito si è offerta di rappresentarli.

Il risarcimento

Le richieste in termini economici dei pendolari sono per ciascuno il corrispondente di quattro mensilità dell’abbonamento per il danno patrimoniale e quattro mensilità ciascuno per il danno non patrimoniale. A Trenord è imputato di non aver fatto fronte ai disservizi quotidiani sulle linee ferroviarie, di non aver mai assistito i pendolari durante questi disservizi e infine di non aver garantito la sicurezza sui passanti ferroviari.

L’avvocato

“L’azione legale ha come obiettivo di mostrare a chi gestisce il servizio di trasporto ferroviario che non si può tollerare una situazione così grave. – ha detto Laura Rossoni – Purtroppo in questi sei mesi, dopo l’incidente, abbiamo constatato, attraverso i racconti dei pendolari, che la situazione è peggiorata tra corse cancellate, ritardi e altri disservizi. Vogliamo che il servizio migliori, per tutti i pendolari che ogni giorno vivono questi disagi”.

La voce del comitato

“Abbiamo iniziato questo lavoro cinque mesi fa dopo la tragedia – ha detto Luca Bettinelli, Comitato pendolari di Romano – un lavoro che ha richiesto impegno per la raccolta delle deposizioni dei 232 firmatari. Purtroppo negli ultimi anni dalla Regione sono arrivate tante promesse mai mantenute, ci auguriamo che ora qualcosa cambi”.

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