Chiusura sportello Lgbt, l'associazione chiede un confronto alla Giunta

GayMiN Out si è pronunciata riguardo al mancato rinnovo della convenzione per il servizio di sostegno per omosessessuali aperto lo scorso anno all'Informagiovani

Chiusura sportello Lgbt, l'associazione chiede un confronto alla Giunta
Sesto, 21 Giugno 2018 ore 09:44

Chiusura dello sportello Lgbt di Sesto San Giovanni: per l’associazione, la parola d’ordine è dialogo.

L'Amministrazione non ha rinnovato la Convenzione scaduta a fine maggio

GayMiN Out si è pronunciata riguardo alla chiusura dello sportello Lgbt aperto lo scorso anno presso l'Informagiovani di via Marconi (nella foto l'inaugurazione). Chiusura già al centro del dibattito e di cui noi di Sestoweek già ci eravamo occupati sul numero cartaceo di sabato scorso. L’Amministrazione Di Stefano aveva scelto di non rinnovare la convenzione a titolo gratuito per lo sportello dell’associazione, che scadeva a fine maggio.  Ora, GayMiN Out conferma di non aver ricevuto alcuna dimostrazione di interesse a rinnovare il servizio.

L'associazione ammette: "Servizio poco utilizzato"

Ma, d’altra parte, il consiglio direttivo del sodalizio ammette la scarsa affluenza di utenti, causa "locazione, giorno, orario". Dati per cui "il sevizio non era abbastanza visibile e conosciuto in città".  "Siamo consapevoli che abituare i cittadini a un servizio del genere non è semplice". Prosegue il direttivo di GayMiN Out. "Nonostante a Milano siano presenti punti di ascolto e supporto sulle tematiche Lgbt, non siamo a conoscenza di città di provincia in cui siano presenti servizi di questo tipo. Ci vuole tempo, pazienza, e una buona strategia di comunicazione. E - sottolineano - riteniamo importante costruirla insieme alle istituzioni che governano".

Chiesto un incontro con le assessore

A tal proposito l'associazione chiede un confronto. "Siamo determinati a cercare un dialogo, al fine di realizzare un progetto di sportello e informazione sulle tematiche Lgbt che possa essere utile ai cittadini dell’hinterland di Milano". L’associazione fa presente di aver inviato, in passato, una lettera protocollata all’ex assessore ai Servizi sociali Angela Tittaferrante, la quale si era dimessa pochi giorni dopo averla ricevuta. "Alla lettera - chiarisce GayMiN Out - non è seguita risposta alcuna". Ma, prosegue, "siamo fiduciosi che le assessore Roberta Pizzocchera (subentrata a Tittaferrante) e Alessandra Magro, che ha la delega alle Pari opportunità, saranno disponibili a incontrarci e ad aprire un confronto costruttivo".

di Edoardo Capelli