In manette

Chiude un disabile in camera e deruba la vicina: arrestato per rapina e sequestro di persona

E' accaduto a Cologno Monzese. Il fermato, di nazionalità siriana, è finito in carcere e si è difeso: "Prima mi hanno narcotizzato per derubarmi"

Chiude un disabile in camera e deruba la vicina: arrestato per rapina e sequestro di persona
Pubblicato:

Rapina impropria e sequestro di persona. Queste le accuse formulate nei confronti di un 41enne di nazionalità siriana, arrestato dai Carabinieri a Cologno Monzese dopo aver chiuso in una stanza un 70enne disabile e una donna, sua vicina di casa, che gli presta assistenza.

Arrestato per rapina e sequestro di persona

Il fatto è accaduto nei giorni scorsi in un palazzo ai confini con Brugherio. E oggi, giovedì 28 marzo 2024, il fermato è comparso davanti al Gip del Tribunale di Monza Gianluca Tenchio, fornendo la propria versione dei fatti. In attesa che si faccia ulteriore chiarezza, una cosa è certa: il fermo è stato convalidato e il 41enne resta in carcere.

Tutte e tre le persone al centro della vicenda abiterebbero nello stesso condominio. Ad allertare il 112 sono stati altri condomini, insospettiti dai rumori provenienti dall'appartamento dell'anziano. Quando i militari sono entrati in casa hanno trovato il 41enne con in mano il cellulare della donna, da poco strappatole dalle mani. Il 70enne, invece, era stato chiuso a chiave in una stanza dell'immobile.

Il 41enne si è difeso: "Prima ero stato narcotizzato e derubato"

Al Giudice per le indagini preliminari che lo ha interrogato, confermando la misura cautelare dietro le sbarre, l'arrestato ha provato a difendersi, dichiarando che di fatto l'irruzione altro non sarebbe stata se non il tentativo di riappropriarsi di ciò che era suo.

"Sono stato narcotizzato, poi mi sono stati rubati tutti i soldi". Questa la linea difensiva dell'uomo, che ha dichiarato come negli ultimi tempi viva in subaffitto nello stesso appartamento della donna alla quale avrebbe poi sottratto il telefono. Ha raccontato di essere piombato in un sonno profondo dopo aver bevuto un caffè con la signora (a casa di questa) e il vicino di casa. Dopodiché avrebbe dormito "18 ore di fila". E al risveglio, non avendo più trovato il suo portafogli con dentro 500 euro, si è presentato dentro casa del 70enne, aggredendo entrambi.

Seguici sui nostri canali