inseguimento da film

Cerca di investire due Carabinieri, si fa speronare e fugge a piedi salendo sul cofano: arrestato

Alla fine è stato preso. E dovrà pure pagare i danni.

Cerca di investire due Carabinieri, si fa speronare e fugge a piedi salendo sul cofano: arrestato
Cronaca Martesana, 28 Gennaio 2021 ore 12:24

Prima ha cercato di investire due Carabinieri, poi è fuggito in auto, si è fatto tamponare dal veicolo dei militari ed è scappato a piedi salendo sul tetto della gazzella dell'Arma. Ma alla fine è stato arrestato. Un inseguimento da film andato in scena domenica 24 gennaio 2021 a Cologno Monzese.

Inseguimento da film a Cologno Monzese

Nel primo pomeriggio di domenica 24 gennaio, a Cologno Monzese, i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sesto San Giovanni hanno arrestato  S.E., trentenne di nazionalità albanese. L'uomo era stato notato dai militari mentre a bordo di una Fiat Punto compiva alcune manovre sospette. Una volta superatolo in auto, i Carabinieri sono scesi per fermarlo, ma il trentenne a quel punto è ripartito di colpo, rischiando anche di investire gli uomini dell'Arma.

La fuga in auto e poi a piedi

Ne è nato dunque un inseguimento tra le strade di Cologno, in pieno centro. Dopo diversi minuti il fuggitivo ha improvvisamente frenato, causando un incidente tra la sua auto e quella dei Carabinieri. A quel punto è sceso dal veicolo e, saltando letteralmente  sul cofano motore e sul tetto dell'auto militare, ha continuato la propria fuga a piedi e venendo bloccato a distanza di poco meno di un chilometro dal punto di impatto.

I controlli

I controlli a carico del soggetto, arrestato per resistenza, venivano approfonditi in ragione dei numerosi alias che risultavano collegati alla sua persona, facendo emergere che lo stesso era anche destinatario di un ordine di carcerazione, in virtù del quale avrebbe dovuto scontare una pena di poco meno di due anni di detenzione, per reati legati allo sfruttamento della prostituzione, motivo per il quale si era dato alla fuga.
L'arrestato, accompagnato al carcere di Monza, dovrà ora farsi carico anche delle spese per la riparazione dell'auto dei Carabinieri.