E’ stato derubato da chi pensava fosse lì per salvaguardare la sua incolumità. Un anziano è finito nel mirino di un truffatore che, con l’escamotage del falso Carabiniere, è riuscito a portargli via ben 70mila euro.
Anziano truffato e derubato
E’ accaduto ieri, venerdì 21 agosto 2026, a Melzo. A finire nel mirino dei truffatori un uomo di 90 anni che, ingenuamente, è caduto nella trappola dei malviventi rimettendoci i risparmi di una vita. La scusa per approcciare l’anziano è stata una delle tipiche formule usate per il raggiro. Un uomo, spacciandosi per Carabiniere del territorio, ha citofonato al proprietario di casa segnalando che nella notte c’erano stati dei furti in condominio e che dovevano effettuare sopralluoghi negli appartamenti per verificare la situazione.
Il 90enne si è lasciato convincere e ha aperto la porta di casa, firmando la sua condanna. Perché una volta all’interno il truffatore ha messo in atto il piano, convincendo la vittima a esporre i suoi soldi per verificare se fosse tutto in ordine. Con una scusa lo ha fatto distrarre ed è sparito con il malloppo. Quando l’anziano si è reso conto di quello che stava realmente accadendo era ormai troppo tardi e non ha potuto fare altro che sporgere denuncia ai veri Carabinieri della Stazione di Melzo.
I consigli dei Carabinieri: mai aprire la porta
Episodi come quello di Melzo, purtroppo, sono tutto tranne che una novità e in Martesana sono diversi gli episodi di truffe consumate a danno di persone fragili con l’escamotage del finto Carabiniere o del finto agente di Polizia Locale. Gli approcci possono essere differenti: da un sopralluogo per un furto, a una presunta denuncia ai danni di un familiare, senza contare poi i tentativi di raggiro utilizzando come arma la paura e l’ansia, facendo credere alla vittima che qualche parente è rimasto coinvolto in incidenti o contenziosi.
L’adescamento può avvenire di persona o al telefono, ma l’obiettivo è sempre lo stesso: entrare nell’abitazione e ripulirla sotto gli occhi dell’ignara vittima. Il Consiglio delle vere Forze dell’ordine è sempre lo stesso: mai aprire la porta, anche di fronte a un tesserino che sembra reale bisogna sempre fare una chiamata al 112 e chiedere una verifica sull’effettivo controllo da parte delle autorità della zona. Se si tratta di veri militari non avranno nessun problema a questo doppio controllo. Se invece sono truffatori, si daranno alla fuga per evitare di essere smascherati.