Ricordo

Cassano ha salutato per l'ultima volta Francesco Sacchi

Oggi, giovedì 28 gennaio 2021, alle 14.30 nella chiesa di Santa Maria e San Zeno monsignor Giansante Fusar Imperatore ha celebrato le esequie del 91enne, grande uomo di cultura e anima della città.

Cassano ha salutato per l'ultima volta Francesco Sacchi
Cronaca Cassanese, 28 Gennaio 2021 ore 17:24

Cassano d'Adda oggi, giovedì 28 gennaio 2021, ha detto addio a Francesco Sacchi, fra  i papà del Circolo fotografico Gino Ascani e grande uomo di cultura, appassionato delle tradizioni e della storia locale.

Il funerale di Francesco Sacchi

Nel rispetto delle normative anticontagio, la chiesa di Santa Maria e San Zeno era di fatto gremita. Decine di fedeli sono accorsi alle 14.30 per assistere alla celebrazione delle esequie del 91enne, mancato lunedì 25 gennaio in tarda serata all'ospedale di Melzo. Sono state officiate dal parroco, don Giansante Fusar Imperatore. Presenti anche numerose autorità civiche cittadine, a cominciare dal sindaco Roberto Maviglia, dall'assessore all'Urbanistica Simona Merisi e fra queste anche diversi consiglieri comunali di maggioranza e opposizione.

L'omelia di don Giansante

"Vorremo che le nostre azioni si fissassero in un libro in maniera da lasciare un segno indelebile nel tempo - ha detto il sacerdote durante l'omelia funebre - Ma ciò che dovrebbe rimanere inciso è la certezza di fondo che nel fluire della storia c'è sempre di mezzo il Signore. E ciò che resterà di Francesco, persona che amava sempre fermarsi per strada a conversare, saranno stati i suoi gesti di amore. Azioni che ne ispireranno a loro volta di altre e saranno portate avanti dalle generazioni future. Sebbene abbia vissuto intensamente, fino all'ultimo istante, la sua lunga vita, Francesco era credente e viveva questo momento senza troppi patemi, ma con la consapevolezza che fosse soltanto una fase di passaggio. Tutti noi avremmo voluto godere di più della sua persona e di certo lascerà un grande vuoto fra la gente che gli voleva bene. La città, invece, ha sicuramente perso una delle sue più importanti memorie storiche".