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Lutto

Cassano d’Adda ha salutato per l’ultima volta il maestro Paolo Prencipe

Cassanese d'adozione, pianista, arrangiatore e in passato membro attivo della Pro Loco è mancato venerdì 26 marzo 2021. Ha messo la sua firma anche su brani che negli anni Settanta parteciparono al Festival di San Remo. I funerali si sono svolti oggi, lunedì, in Santa Maria e San Zeno.

Cassano d’Adda ha salutato per l’ultima volta il maestro Paolo Prencipe
Cronaca Cassanese, 29 Marzo 2021 ore 14:12

Era un maestro non soltanto nella musica, ma anche nella vita, grazie ai suoi gentili e al suo buon cuore. E così lunedì 29 marzo 2021 in tanti sono accorsi nella chiesa di Santa Maria e San Zeno di Cassano d’Adda per tributare un ultimo affettuoso saluto al maestro Paolo Prencipe. Un uomo che ha saputo fare della sua grande passione un lavoro.

Cassano d’Adda ha detto addio al maestro Paolo Prencipe

La scomparsa dell’amata moglie, avvenuta pochi mesi fa, l’aveva debilitato nell’animo e nello spirito e così in poco tempo le sue condizioni di salute si sono progressivamente peggiorate, fino a quando venerdì 26 marzo 2021 è venuto a mancare. E così lunedì mattina nella chiesa di Santa Maria e San Zeno tanti cassanesi hanno voluto assistere alle esequie del maestro Paolo Prencipe, pianista, arrangiatore e scrittore musicale e in passato membro attivo della Pro Loco di Cassano d’Adda. Nato il 17 agosto del 1938, originario di Foggia, si era trasferito al Nord verso la fine degli anni Sessanta, andando prima a vivere a Pavia e in seguito a Cassano, per stare più vicino al suo studio che fino a dieci anni fa si trovava a Milano nella suggestiva Galleria del corso (passaggio coperto che collega corso Vittorio Emanuele II con Piazza Cesare Beccaria).  Aveva lasciato la Puglia per seguire la sua grande passione, la musica, grazie alla quale si è guadagnato da vivere fino alla pensione.

La sua firma al Festival di Sanremo e nell’inno della Polizia Locale

Il suo maggior successo è legato alla formazione del complesso dei “Daniel Santacruz Ensemble”, capitanata dal barese Ciro Dammicco, che nel 1976 al Festival di Sanremo pubblicò una hit che divenne poi anche un successo internazionale “Linda bella Linda” dove Prencipe è fra i coautori, usando però lo pseudonimo di Querencio. Tra l’altro nella celebre kermesse si era già presentato come compositore e arrangiatore nel 1973 con “Cara Amica”, cantata da Antonio Bassano Sarri e nel 1975 con “1975…amore mio” che vedeva al microfono Emy Cesaroni e  “Topolino piccolo”,  eseguita da Le nuove Erbe e classificata tra le prime dieci. Recentemente, insieme all’amico Ugo Sarao, che aveva curato il testo, aveva musicato quello che inizialmente venne chiamato l’inno della Polizia Locale di Cassano d’Adda (cantato dal celebre baritono cassanese Giuseppe Riva) e poi più ingenerale l’inno dei Vigili urbani.

Ugo Sarao, che aveva conosciuto Prencipe quando entrambi facevano parte della Pro Loco ha ricordato così l’amico di tante avventure.

“Memorabili anche le sue partecipazioni in città nelle varie edizioni della Spusa bèla, manifestazione in costume organizzata dalla Pro Loco che rievocava il matrimonio del 1480 tra Fioralliso, figlia del castellano e il nobile milanese Augustino Triulzo e dove lui interpretava una figura nobiliare. D’altronde Paolo era così, serio e professionale, ma anche divertente e scanzonato. Le associazioni in occasioni degli avevano sempre piacere a invitarlo come ospite d’onore, perché la sua partecipazione dava sempre lustro alle manifestazioni”.

 

Il servizio completo sulla Gazzetta dell’Adda in edicola e in versione sfogliabile Web per pc, smartphone e tablet da sabato 3 aprile 2021.