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Caso meningite Alunni a scuola regolarmente

La direttrice: "Teniamo le dita incrociate e speriamo presto di sapere di un miglioramento del bambino".

Caso meningite Alunni a scuola regolarmente
Cronaca 15 Gennaio 2018 ore 15:32

Caso meningite, gli alunni oggi si sono recati a scuola regolarmente, la conferma viene dalla dottoressa Katia Cadei, direttrice della scuola dell’Infanzia Maddalena di Canossa di Ghedi, istituto frequentato dal bambino affetto da meningite.

Le parole della direttrice

“Oggi i bambini si sono recati a scuola regolarmente, eccetto gli influenzati. – ha dichiarato la dottoressa Cadei – E’ tutto tranquillo. Ieri abbiamo lasciato ai genitori un numero di telefono per contattarci, demandando ad Asl ciò di natura medica e sanitaria; le domande che ci sono state rivolte riguardano per lo più preoccupazioni. Sabato siamo stati informati dall’Asl e come da indicazioni ci siamo mossi nella giornata di ieri e constibuire ad avvisare tutte le famiglie che si sono tranquillamente recate in Asl per ottenere il farmaco per la profilassi”. Si tratta di 112 iscritti, più il personale dipendente.

La disinfezione aggiuntiva

Già ieri è arrivato l’ok da Asl che consentiva l’apertura della scuola, ma la direzione della stessa ha voluto essere ancora più scrupolosa di quanto chiesto: “Oltre alle pulizie di norma abbiamo fatto una disinfezione straodinaria di nostra iniziativa”. Si tratterebbe infatti di un caso di meningite da maingococco,  di origine batteria, quindi non veicolabile tramite gli ambienti.

Le condizioni di salute

Il piccolo di tre anni risulta in prognosi riservata al Civile di Brescia, dove è stato trasferito dopo essere stato ricoverato in ospedale a Manerbio. “Siamo anche noi in attesa di conoscere le sue condizioni di salute – ha aggiunto la dottoressa Cadei – non sappiamo ancora nulla ma teniamo le dita incrociate e speriamo presto di sapere di un miglioramento”. Pare che il piccolo non sia ancora fuori pericolo, ma che il peggio sia passato.

I precedenti nell’Adda Martesana

A febbraio a Truccazzano era morta Clara Arrigoni, maestra di catechismo, e tanti “suoi” bambini erano stati sottoposti a profilassi. Pochi giorni dopo era stato ricoverato anche un 14enne di Segrate.  A novembre aveva invece perso la vita una bambina di sei anni di Rozzano.