Case popolari, parte la "rivoluzione" delle assegnazioni

Sperimentazione al via a Sesto e Cologno: bisogna avere la residenza da almeno cinque anni. Il 30 per cento degli alloggi agli anziani

Case popolari, parte la "rivoluzione" delle assegnazioni
Sesto, 27 Novembre 2017 ore 14:00

Case popolari, è partita oggi la "rivoluzione" sulle modalità di assegnazione degli alloggi. E' già online il bando per i primi cinquanta appartamenti disponibili a Sesto San Giovanni e Cologno Monzese.

Case popolari: priorità a chi ha la residenza da 5 anni

Una "rivoluzione", voluta da Regione Lombardia, che cambia le regole finora applicate. E che si basa su un requisito "principe": i richiedenti dovranno avere la residenza nel Comune di appartenenza da almeno cinque anni. La priorità sarà data agli anziani (a cui sarà assegnato il 30 per cento degli immobili), alle famiglie monoparentali (20 per cento), ai disabili (15 per cento), alle famiglie di nuova formazione (20 per cento) e ai membri delle Forze dell'ordine (15 per cento). La domanda potrà essere presentata online, mediante piattaforma informatica regionale Siage, a cui si accederà unicamente attraverso la carta regionale dei servizi o credenziali Spid. Per la compilazione dei documenti sono disponibili gli uffici con i relativi sportelli, negli orari indicati sul sito, dell'Agenzia Case e dell'Aler.

"Basta storture e trattamenti di favore"

"Siamo particolarmente orgogliosi di essere stati inclusi nella sperimentazione del nuovo regolamento per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà del Comune e dell’Aler - ha commentato l'assessore alla Casa della Giunta di Sesto San Giovanni, Claudio D'Amico - Mi sono attivato da subito per poter riuscire a inserire Sesto San Giovanni in questo progetto e ringrazio la Regione per la scelta. In questo modo possiamo partire subito mentre gli altri comuni lombardi dovranno attendere la seconda metà del 2018. Con la nuova modalità di assegnazione andremo a bloccare storture, trattamenti di favore e incongruenze che hanno penalizzato tantissimi cittadini, soprattutto italiani". Parallelamente "continuerà il nostro lavoro di controllo nelle case popolari, visti i numerosi illeciti riscontrati in queste settimane, con il fenomeno dei subaffitti e i numerosi irregolari trovati nelle case assegnate dal Comune. Andremo avanti, dunque, su un doppio binario: da una parte la novità della legge regionale con nuovi criteri più adeguati alle necessità del territorio, dall'altra il rigoroso intervento sugli abusi, sgomberando gli immobili dove sono presenti irregolari".

"Priorità a chi è davvero in difficoltà"

"Oggi comincia un percorso virtuoso attraverso il quale tentiamo di invertire la rotta sull'assegnazione degli edifici popolari, con l'obiettivo di dare priorità a chi è veramente in difficoltà, continuando allo stesso tempo nella verifica attenta di chi attualmente risiede negli edifici popolari sul territorio", ha aggiunto il sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano.

Per avere ulteriori informazioni sulle nuove modalità di assegnazione delle case popolari e per visionare il bando è possibile consultare il sito Internet del Comune cliccando su questo link.

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