Cronaca

Cani sbranano gli anatroccoli: sale l'ira degli ortisti

I frequentatori del parco Bergamella lanciano l'allarme: "Troppi animali girano senza guinzaglio"

Cani sbranano gli anatroccoli: sale l'ira degli ortisti
Cronaca Sesto, 30 Luglio 2018 ore 12:13

Ortisti della Bergamella sul piede di guerra. Nel polmone verde di Cascina Gatti a Sesto San Giovanni troppo spesso si trovano anatre e altri animali azzannati dai cani, e ora i custodi dell’area verde dichiarano guerra ai quattro zampe.

Due casi in una sola settimana

Solo nell’ultima settimana si sono registrati ben due casi. Cani senza guinzaglio che alla presenza del padrone si lanciano nel laghetto artificiale e azzannano anatre e anatroccoli per poi lasciarli a riva senza vita. Inutili i richiami e gli interventi degli ortisti, i padroni dei cani non sembrano voler prendere provvedimenti. "Ora basta, non siamo più disposti a tollerare quello che sta succedendo agli orti della Bergamella". Tuona Enrica Ferrario, la coordinatrice dei 104 ortisti che popolano il parco.

Le nidiate degli anatroccoli sono state dimezzate

"L’Amministrazione comunale e noi tutti volontari abbiamo impegnato tempo, passione e lavoro per creare quella che oggi è un’oasi naturale. Un lavoro così ben riuscito che ha richiamato tante specie di animali, dai fagiani agli aironi, dalle anatre ai germani, ma è una nicchia ecologica che va tutelata e difesa. Noi eravamo orgogliosi di consegnarla alla città, ma troppi cittadini hanno comportamenti incivili che distruggono il lavoro svolto con tanto impegno. Lasciano i cani senza guinzaglio, soprattutto cani di grossa taglia, che appena vedono degli animali si lanciano in acqua all’inseguimento. Le nidiate di anatroccoli sono state decimate. Quando richiamiamo i padroni dei cani ci rispondono con alzate di spalle, gestacci, parolacce, o, come l’altro giorno, che ci hanno liquidato dicendoci che il loro cane gioca e vuole solo fare amicizia...uccidendo gli altri animali?".

"Chiediamo cartelli di divieto e sanzioni per i padroni incivili"

L’ultimo caso, registrato sabato scorso, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: "Intendiamo chiedere all’Amministrazione comunale di installare dei cartelli all’interno del parco della Bergamella che obblighino i cani al guinzaglio e il divieto di balneazione, pena una sanzione".

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