Cronaca

Cancelli chiusi al Satellite, si parte con le Rondini

Buona la prima per il provvedimento anti movida promosso in collaborazione con la gente del quartiere.

Cancelli chiusi al Satellite, si parte con le Rondini
Cronaca Martesana, 08 Agosto 2019 ore 22:40

Cancelli chiusi al parco di via Mozart a Pioltello. Sono partite ufficialmente le chiusure dell'area verde del Satellite.

Cancelli chiusi al Satellite

IMG_6821
Foto 1 di 9
IMG_6824
Foto 2 di 9
IMG_6828
Foto 3 di 9
IMG_6832
Foto 4 di 9
IMG_6833
Foto 5 di 9
IMG_6837
Foto 6 di 9
IMG_6838
Foto 7 di 9
IMG_6845
Foto 8 di 9
IMG_6846
Foto 9 di 9

"Rondini" questo il nome che hanno scelto le dieci donne che a partire da oggi, giovedì, si faranno carico di aprire e chiudere il cancello del parco di via Mozart angolo via Cilea. Alla presenza del vicesindaco Saimon Gaiotto, degli assessori Giuseppe BottasiniSimone Garofano, del consigliere di minoranza Matteo Monga, dei rappresentanti di carabinieri, Polizia Locale e Protezione civile, è stato ufficialmente tagliato il nastro del nuovo parco.

"Non vogliamo costruire muri"

"Non siamo felici di inaugurare questa recinzioni, siamo soddisfatti perché vogliamo tutelare il sono e la vita delle persone che hanno diritto a dormire di notte - ha commentato il vicesindaco - Il nostro sogno sarebbe non dover ricorrere a dei cancelli, ma per la maleducazione di poche persone siamo costretti. Speriamo che l'esempio che queste donne daranno diventi uno sprone per tutto il quartiere".

Spirito di appartenenza

Le vere protagoniste sono le  Rondini, le donne che insieme alle cooperative sociali che operano nel Satellite si sono impegnati ad aprire e chiudere il parco. Apertura tutte le mattine alle 8, chiusura alle 22. Nel frattempo, però, ci sarà anche spazio per la pulizia e la cura del verde del parco, sempre affidato a queste donne. "Come noi teniamo pulite le nostre case, così dobbiamo farlo per il nostro quartier", ha spiegato una di loro.

Nessun intoppo

Buona la prima. Nessun problema nel chiudere le porte, anche perché le donne hanno spiegato ai presenti le motivazioni che hanno portato a questa decisione, chiedendo a tutti i presenti di collaborare per il bene del quartiere.

TORNA ALLA HOME PAGE PER IL RESTO DELLE NOTIZIE.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter