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Ambiente

Biometano a Masate, l’impianto di Bio Energy al vaglio di Città metropolitana

Domani, mercoledì 3 febbraio 2021, è in programma una conferenza dei servizi per valutare il progetto dell'impianto

Biometano a Masate, l’impianto di Bio Energy al vaglio di Città metropolitana
Cronaca Trezzese, 02 Febbraio 2021 ore 10:45

Biometano, il progetto dell’impianto proposto da Bio Energy passerà domani, mercoledì, sotto la lente dell’ex Provincia.

Bio Energy, Città metropolitana esamina il progetto

Un altro passo lungo l’iter per l’autorizzazione. Domani, mercoledì 3 febbraio 2021, il progetto dell’impianto per la produzione di biometano proposto da Bio Energy sarà sottoposto al vaglio di Città metropolitana nel corso di una conferenza dei servizi. Per il progetto, quello di domani non è il primo passaggio sotto la lente dell’ex Provincia che aveva chiesto un’integrazione della documentazione. Quello proposto da Bio Energy è il secondo impianto per la produzione di biometano a chiedere l’autorizzazione per insediarsi a Masate. L’estate scorsa, infatti, una struttura analoga proposta da Energa Masate aveva ottenuto l’autorizzazione dopo un iter piuttosto complesso.

La posizione del Comune

Nei giorni scorsi il sindaco Pamela Tumiati aveva espresso la sua contrarietà all’insediamento dell’impianto proposto da Bio Energy sul territorio del suo Comune. “Da un punto di vista politico e strategico non possiamo che essere contrari all’insediamento di questo impianto”, aveva osservato. Una posizione analoga è stata espressa anche dal referente di Legambiente Adda-Martesana Giuseppe Moretti che si è augurato che la conferenza dei servizi in  programma domani si concluda con una bocciatura del progetto.

Il secondo impianto

Quello proposto da Bio Energy è il secondo impianto per la produzione di biometano che interessa Masate. Il primo progetto a passare al vaglio di Città metropolitana e a ottenere l’autorizzazione è stato quello proposto da Energa Masate che ha ottenuto l’autorizzazione nell’estate 2020 dopo il parere favorevole da parte dell’ex Provincia emerso nel corso di una conferenza dei servizi di un anno prima. L’autorizzazione è stata impugnata però da Legambiente e dai comitati e dai gruppi che negli ultimi anni si sono battuti contro l’insediamento di impianti per la produzione di biometano a Masate come il Comitato No Biogas Masate, il Civico Gessate, No Biogas Inzago e i gruppi Cà Bianca e X8Miglio, che hanno presentato un ricorso al Tar. L’autorizzazione all’impianto di Energa è stata impugnata anche dal coordinamento Sindaci per l’ambiente, formato dai primi cittadini di Masate, Basiano, Pozzo d’Adda, Trezzano Rosa, Gessate e Bellinzago che hanno presentato un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. I due ricorsi saranno discussi a giugno davanti al Tar.