Cronaca
L'intervento della Polizia

Bici rubata a un 16enne messa in vendita online: l'adolescente la riconosce e scatta la trappola

Nei guai un 50enne italiano residente a Sesto San Giovanni: si è presentato all'appuntamento fissato dal ragazzino, che si è finto interessato all'acquisto.

Bici rubata a un 16enne messa in vendita online: l'adolescente la riconosce e scatta la trappola
Cronaca Sesto, 24 Febbraio 2022 ore 13:14

Bici rubata a un 16enne messa in vendita online: l'adolescente la riconosce e scatta la trappola. Nei guai un 50enne italiano residente a Sesto San Giovanni: si è presentato all'appuntamento fissato dal ragazzino, che si è finto interessato all'acquisto. Poi l'intervento della Polizia, che ha denunciato l'uomo per ricettazione: è arrivato in sella alla due ruote asportata.

Mette in vendita la bici rubata a un 16enne: denunciato

E' stato indagato in stato di libertà dagli agenti del Commissariato di Sesto San Giovanni il 50enne protagonista (in negativo) della vicenda, trovato in possesso di una mountain bike dal valore di 450 euro di proprietà di un adolescente residente a Milano. Quest'ultimo martedì 22 febbraio 2022 aveva denunciato il furto della sua bicicletta, avvenuto all'interno di una scuola milanese. Poche ore dopo, il giorno stesso, ha riconosciuto la sua due ruote su un annuncio apparso su un portale di e-commerce. Era in vendita a 250 euro.

L'adolescente si finge interessato all'acquisto e scatta la trappola

Fingendo di essere interessato all'acquisto, ha fissato tramite WhatsApp un appuntamento con l'inserzionista, che ieri, mercoledì 23 febbraio, si è presentato davanti alla fermata della metropolitana di Sesto Marelli (come da accordi) proprio in sella alla bicicletta rubata al 16enne. Prima, però, il ragazzino aveva preallertato il Commissariato Garibaldi Venezia presso il quale aveva presentato denuncia. I poliziotti hanno a loro volta contattato i colleghi sestesi. E così è scattata la trappola.  Gli agenti hanno atteso che arrivasse il 50enne e per quest'ultimo sono iniziati i guai. Deve rispondere dell'accusa di ricettazione: il riconoscimento del velocipede è avvenuto tramite il numero di serie.

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