Nei guai

Beccato a guidare con il cellulare, 40enne aggredisce gli agenti e scappa: rintracciato e denunciato

L'episodio è avvenuto a Brugherio: l'uomo ha "dato di matto" dopo aver appreso che gli sarebbe stata sospesa la patente

Beccato a guidare con il cellulare, 40enne aggredisce gli agenti e scappa: rintracciato e denunciato

La guida con il cellulare in mano, gli insulti, l’aggressione a un agente e infine la fuga. E’ lunga la lista di guai accumulati da un 40enne che è stato fermato al volante di una Fiat 600 a Brugherio, in viale Lombardia, dalla Polizia Locale.

Fermato perché guidava col cellulare in mano

L’episodio è avvenuto venerdì 3 luglio 2026, attorno alle 11. E tutto ha avuto inizio quando gli agenti del Comando di via Quarto hanno fermato l’uomo, residente a San Donato Milanese, sorpreso alla guida utilizzando lo smartphone.

La rabbia per dover dire addio alla patente

Dai controlli è emerso che dalla sanzione in questione derivava una doppia sospensione: una prevista dalla tipologia di violazione e una introdotta dalle recenti modifiche del Codice della strada, quando sulla patente di guida rimane un esiguo numero di punti: nel caso in questione, solo 5.

Minacce, aggressione a un agente e la fuga

Appresa la notizia, il40enne ha “dato di matto”, iniziando a urlare e insultare gli agenti, per poi strappare di mano a uno di loro il documento di guida, spintonarlo e risalire in auto per fuggire.  Il tempo di raggiungere l’auto di servizio e metterla in moto è bastato al 40enne per dileguarsi. Peccato per lui che tutti i dati fossero già stati inseriti e memorizzati nei tablet in dotazione alla Locale. Quindi il fuggiasco è stato facilmente identificato.

I guai economici e penali del 40enne

Gli sono state contestate varie sanzioni: in primis la guida con il cellulare; poi, in relazione alla fuga, la guida senza far uso delle cinture di sicurezza, la velocità non commisurata, non essersi fermato al successivo alt degli agenti, la guida contromano, quella pericolosa e un sorpasso vietato. Il tutto per 2mila euro di multe, la sottrazione dei pochi punti rimanenti sulla patente e la sospensione di quest’ultima. Insomma, per poter tornare al volante di un veicolo a motore il 40enne dovrà effettuare di nuovo l’esame completo, a causa del totale azzeramento dei punti.

A ciò si è aggiunta la denuncia alla Procura di Monza per minaccia, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.