Autostrade: “Una vignetta come in Svizzera e addio caselli”

Il deputato e sindaco varesino traccia la linea sul futuro della gestione autostradale: "Ritiro della concessione e introduzione della vignetta".

Autostrade: “Una vignetta come in Svizzera e addio caselli”
21 Agosto 2018 ore 11:28

Il sindaco di Morazzone e deputato della Lega Matteo Bianchi fa propria la proposta per il futuro delle autostrade.

Autostrade, revocare la concessione

Il crollo del ponte Morandi a Genova ha riportato la gestione delle autostrade al centro del dibattito politico. Tra pedaggi in continuo aumento e interventi di manutenzione non sempre proporzionali. E già poche ore dopo il crollo, le parole d’ordine della maggioranza gialloverde di Governo erano “revocare” e “privatizzare”. E in questo solco si inserisce anche il deputato del Carroccio Matteo Bianchi. “La revoca della concessione della rete autostradale italiane alla società che attualmente la gestisce, un atto doveroso e coraggioso da parte del Governo del Cambiamento – commenta –  rappresenta l’occasione anche per ripensare il sistema di pedaggio, che oggi ha raggiunto livelli eccessivi per peso economico”.

Una vignetta come in Svizzera

“Ripensare il sistema di pedaggio”. Come? L’idea viene dalla vicina Svizzera e si chiama vignetta. Un abbonamento fisso annuale che sostituisce tutti i pedaggi. “In provincia di Varese conosciamo bene il peso eccessivo dei pedaggi autostradali – spiega Bianchi – I pendolari per recarsi ogni giorno a Milano devono passare da ben due barriere, quelle di Gallarate e di Lainate, a distanza ravvicinata. Due soste pedaggio all’andata e due al ritorno. E la situazione non è migliore in altre parti d’Italia, dove il costo risulta comunque eccessivo se paragonato al chilometraggio”.

Via le barriere

“L’obiettivo – continua Bianchi – è quello di eliminare le barriere, che servono solo a spolpare i cittadini, e creare quindi un sistema autostradale più equo e funzionale. L’abbonamento annuale permetterebbe infatti anche di togliere per sempre i lunghi incolonnamento che si creano ai caselli”. “Sappiamo bene che non sarà un processo facile – conclude Bianchi – ma il nostro Governo ha già dimostrato di non farsi spaventare dalle difficoltà. Come Deputato, insieme alla Lega di Varese, lavorerò per portare avanti una proposta di pagamento più equo”.

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