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Autobus dirottato, Ousseynou Sy in aula attacca Salvini: "Piccolo duce"

L'imputato in aula: "Se volete condannarmi fate pure, ma ricordatevi che il mio gesto aveva solo lo scopo di salvare vite umane".

Autobus dirottato, Ousseynou  Sy in aula attacca Salvini: "Piccolo duce"
Cronaca Martesana, 15 Luglio 2020 ore 13:23

"Il mio gesto aveva solo lo scopo di salvare vite umane". Ancora una dichiarazione shock in aula di Ousseynou Sy, l'autista di scuolabus che nel marzo 2019 dirottò un mezzo su cui viaggiavano cinquanta studenti di una scuola cremasca.

Autobus dirottato, Sy contro Salvini

Oggi, mercoledì 15 luglio 2020, è prevista la sentenza dopo che il pm ha richiesto 24 anni di reclusione per l'uomo, di origine senegalese, protagonista di quella mattinata da incubo. In aula, stamattina, Sy ha reso delle dichiarazioni spontanee.

"Se volete condannarmi fate pure, ma ricordatevi che il mio gesto aveva solo lo scopo di salvare vite umane, perché non se ne poteva più. Tutti i giorni vedevo orrori", ha detto, prima di attaccare il leader della Lega Matteo Salvini. Sy ha accusato l'ex ministro di "crimini contro l'umanità", sostenendo che "i suoi decreti uccidono" e non esitando a definire Salvini "un piccolo duce".

La sentenza è attesa nel primo pomeriggio

Le reazioni

Non si sono fatte attendere le razioni.

“Ousseynou Sy è un criminale che nel marzo scorso sequestrò e dirottò un pullman con 50 ragazzini, due insegnanti e una bidella della scuola media ‘Vailati’ di Crema e per questo meriterebbe il carcere a vita. Non voglio nemmeno pensare al tragico epilogo a cui saremmo arrivati senza il coraggio di alcuni ragazzini e la prontezza delle forze dell’ordine. Nessuno può dimenticare quelle immagini agghiaccianti. A oggi quel criminale ancora non si pente, non si scusa e continua a fare dichiarazioni deliranti contro la  politica dei porti chiusi. In Italia non abbiamo bisogno di criminali che mettono in pericolo la vita dei nostri figli e di innocenti con l’unico scopo di compiere ‘gesti dimostrativi’”. Lo dichiara l’onorevole della Lega e capogruppo in commissione Infanzia, Claudia Gobbato

"Il silenzio rende complici. Lo dice a sua discolpa il senegalese Sy che, nei suoi sproloqui anti-Salvini, adesso si esprime come i centri sociali.  Lui sequestra un autobus e la colpa sarebbe di Salvini? Di fronte a simili vaniloqui, dato che è stato appurato che non è affatto incapace di intendere e volere, l'unica è condannarlo il prima possibile all'ergastolo e chiudere una volta per tutte questa brutta storia". Così il consigliere regionale leghista Federico Lena, cremonese.

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