Avviso ai cittadini

Attacco informatico al sito Internet del Comune di Cassina de' Pecchi

Inviate email spam a molti cittadini che sembravano spedite da amministratori e funzionari. La raccomandazione: "Non aprite gli allegati e cancellate i messaggi".

Attacco informatico al sito Internet del Comune di Cassina de' Pecchi
Cronaca Martesana, 27 Gennaio 2021 ore 13:30

Alcuni hanno ricevuto e-mail impazzite da personale dell'Amministrazione di Cassina de' Pecchi. In realtà si trattava di un malware che si era inserito nel sito Internet del Comune e che produceva la generazione di e-mail spam.

"Non aprite l'allegato"

I tecnici si sono messi subito al lavoro per cercare di rimediare e ora il problema dovrebbe essere risolto.

"Segnaliamo che recentemente il Comune è stato oggetto di un attacco di phishing, ovvero è stata evidenziata la ricezione di e-mail “trappola” che contenevano applicativi software malevoli - hanno segnalato in un comunicato alla cittadinanza - Rassicuriamo la cittadinanza che le conseguenze di questo attacco sono state gestite e non abbiamo da segnalare perdite di dati e accessi non autorizzati al sistema informativo comunale. Unica conseguenza generata da questo attacco è stato l’invio di fastidiose mail spam, apparentemente inviate a nome di dipendenti o funzionari comunali, a indirizzi che erano già entrati in contatto con quelli degli uffici. Queste e-mail solo riconoscibili dal testo che riporta la dicitura password archivio seguita da un codice numerico e poi un allegato zip: se le si riceve, devono essere cancellate immediatamente e l’allegato non deve essere aperto".

Spam

Come se non bastasse il Coronavirus a rendere complicate le cose, ci si è messo anche il virus informatico. Un'altra accortezza che si può avere quando si ricevono e-mail impazzite da amministratori o dipendenti del Comune di Cassina è segnalarle al gestore dell'account come Spam (cliccando sull'apposito tasto), ovvero come posta indesiderata. L'indirizzo di origine infatti, non è quello delle persone che invece appaiono falsamente come mittenti.  In questo modo anche eventuali messaggi successivi non finiranno nella posta in arrivo e non potranno trarre in inganno. Come indicato dall'Amministrazione è comunque sempre bene ricordare di non aprire gli allegati.