Il colpo è stato messo a segno intorno alle 8.30 del mattino. Secondo una prima ricostruzione, i componenti della banda si sono presentati all’interno del centro commerciale indossando parrucche e giubbotti ad alta visibilità, un travestimento probabilmente studiato per non destare sospetti.
Colpo al Merlata Bloom: rapinata la gioielleria, banditi in fuga dopo il cambio d’auto
Colpo da film al centro Merlata Bloom di via Daimler: un commando di malviventi rapinano il negozio “Gioielli di Valenza” e fuggono con il prezioso bottino nientemeno che a bordo di una Mercedes, poi ritrovata poco distante in un parcheggio. Una volta entrati nel negozio, hanno minacciato le commesse e si sono impossessati dei gioielli esposti nelle vetrine e custoditi nella cassaforte. L’ammontare del bottino è ancora in fase di accertamento.
La fuga a bordo di una Mercedes
Terminata l’azione, i rapinatori sono fuggiti a bordo di una Mercedes, successivamente ritrovata in un parcheggio poco distante dal centro commerciale. Secondo le prime informazioni, il veicolo sarebbe stato utilizzato solo per la prima fase della fuga: i malviventi avrebbero quindi cambiato auto, dividendosi su altri mezzi per rendere più difficile il loro rintraccio.
Auto già recuperata dai carabinieri
Le indagini sono affidate ai carabinieri, che hanno già recuperato la Mercedes in un parcheggio nei pressi del centro. All’interno del bagagliaio sono state rinvenute le parrucche utilizzate durante la rapina, elemento che potrebbe rivelarsi utile per gli accertamenti investigativi. Gli inquirenti stanno inoltre quantificando il valore dei preziosi sottratti, che potrebbe essere particolarmente elevato.
Una rapina simile un mese fa al centro commerciale Metropoli di Novate
L’assalto richiama per modalità un’altra rapina avvenuta circa un mese fa al centro commerciale Metropoli di Novate Milanese, dove tre uomini avevano preso di mira la gioielleria D’Amante. In quell’occasione i banditi, con il volto coperto da caschi e passamontagna, erano arrivati in scooter, avevano infranto le vetrine dell’attività, esploso alcuni colpi a salve e acceso fumogeni per coprirsi la fuga con il bottino.