Cronaca

Assalirono il pullman della Giana Erminio: daspo ai tifosi del Lecco

Cercarono di bloccare il bus che trasportava i tifosi gorgonzolesi per spingerlo in un'area di sosta dove gli Ultras erano pronti a una feroce aggressione

Assalirono il pullman della Giana Erminio: daspo ai tifosi del Lecco

Al termine di una lunga e complessa indagine, nelle scorse settimane il  personale della Digos della Questura di Monza e della Brianza, unitamente a personale del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Milano e con la collaborazione della Digos della Questura di Lecco, ha dato esecuzione, nella provincia lecchese, a perquisizioni  nei confronti di cinque soggetti riconducibili alla tifoseria ultras del Lecco. Secondo gli inquirenti sarebbero stati protagonisti del blocco stradale e dell’assalto al pullman che trasportava i tifosi della Giana Erminio di Gorgonzola.

Assalto al pullman dei tifosi della Giana Erminio

Le attività, coordinate dalla Procura della Repubblica di Monza, si inseriscono nell’ambito degli approfondimenti investigativi avviati a seguito dei fatti verificatisi, alle ore 23:30, dello scorso 6 maggio 2026 lungo la S.S. 36, nel territorio del Comune di Verano Brianza, in danno del pullman che trasportava la tifoseria del Giana Erminio, che faceva rientro dopo la partita con il Lecco.

In tale circostanza, un gruppo di sostenitori lecchesi avrebbe cercato di bloccare la  marcia del mezzo sulla statale, nel tentativo di costringerlo a fermarsi in prossimità di un’area di sosta dove si erano appostati ulteriori ultras, con l’intento di aggredire i tifosi a bordo e creando una situazione di concreto pericolo per l’incolumità degli occupanti.

La prontezza dell’autista consentiva di sottrarsi alle manovre poste in essere da un’autovettura, condotta da sostenitori lecchesi, finalizzate a bloccare la marcia del pullman. Tuttavia, nel corso dell’episodio, un sasso lanciato da qualcuno dei soggetti appostati colpiva il vetro anteriore del veicolo, danneggiandolo gravemente.

Dalle indagini ai Daspo

L’attività info-investigativa e gli ulteriori elementi raccolti nel corso degli accertamenti hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’episodio e di individuare cinque soggetti appartenenti alla tifoseria lecchese, nei confronti dei quali sono emersi elementi di coinvolgimento nei fatti. Sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati all’identificazione degli altri partecipanti alla vicenda. Le perquisizioni  si sono concluse con il sequestro di materiale di interesse investigativo, ritenuto utile per la prosecuzione delle indagini.

L’attività si colloca nel più ampio contesto del monitoraggio degli ambienti ultras e della prevenzione e repressione delle condotte violente connesse alle manifestazioni sportive, con particolare attenzione ai profili di ordine e sicurezza pubblica.  A seguito di questo tentato assalto,  nei confronti dei soggetti individuati sono stati emessi provvedimenti di Daspo in via d’urgenza.
In particolare, a carico di uno dei destinatari è stato adottato un Daspo della durata di otto anni, con contestuale prescrizione dell’obbligo di presentazione presso l’Ufficio di Polizia Giudiziaria per la durata di sette anni. Nei confronti degli altri quattro soggetti sono stati emessi ulteriori provvedimenti di Daspo della durata di tre anni e due anni.