Cronaca

Applausi hanno salutato la salma "Ora sei una stella che veglia su di noi"

Struggenti le parole lette dai familiari. Profonda la riflessione del prevosto monsignor Luciano Capra.

Applausi hanno salutato la salma "Ora sei una stella che veglia su di noi"
Cronaca Martesana, 18 Novembre 2017 ore 16:30

Solo applausi per salutare la salma di Nilde Caldarini sul sagrato della chiesa prepositurale di Cernusco. Una celebrazione forte, sentita, che ha smosso i cuori della gente presente. La cattedrale stamattina (LEGGI L'ARTICOLO) era pienissima per dire per l'ultima volta addio alla donna vittima di un destino terribile

Le parole dei familiari, poi solo applausi

"Possiamo dire a tutti di aver perso una persona importante. Una donna che vedeva la su vita in funzione del prossimo.  È difficile perdonare e capire, solo tu ci puoi aiutare. Essere uomo vuol dire dedicarsi alla persona amata, alla famiglia, al lavoro, a Dio. Tutto questo ci hai dimostrato. Per questo tu sarai una stella il terra è una nuova stella in cielo". Parole toccanti quelle lette dalla famiglia dal pulpito della chiesa. Parole che hanno commosso e che hanno ancor di più fatto percepire la bontà di cuore della 62enne. L'applauso che ha accompagnato il feretro verso il suo ultimo viaggio è nato spontaneo, così come la vicinanza per i parenti della donna.

Una comunità orgogliosa della sua Stella

WhatsApp Image 2017-11-18 at 10.56.44
Foto 1 di 1

Difficile trovare le giuste parole di fronte a una tragedia del genere, eppure monsignor Luciano Capra, il prevosto, non si è sottratto al suo compito. "Oggi siamo un po' tristi, ma la nostra comunità di Cernusco è orgogliosa di avere persone come Stella che nella semplicità di un gesto di altruismo può dimostrare al mondo che solo il bene vince e genera altro bene - ha detto dal pulpito durante l'omelia -  Tornava da un momento di preghiera e le è stato chiesto il dono più alto, quello della vita. Per chi e perché Stella faceva tutto questo? Era una donna generosa, altruista, certo, ma era mossa da una grande fede in Dio. Questo ci insegna che solo se rendiamo Cristo il centro della nostra vita possiamo capire che la vita è bella e va donata. La morte non ci toglie la vita ma la trasforma".

 

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter