Non aveva la patente, ignorava forse del tutto il Codice della strada, ma sapeva guidare anche se in modo spericolato. Un anziano cernuschese giovedì mattina 9 aprile 2026 ha dato vita a un folle inseguimento per le vie del paese.
Tutto è iniziato nella zona industriale di Cernusco sul Naviglio, in via Firenze. Gli agenti del Comando di via Neruda avevano organizzato un appostamento mirato per fermare un’auto sospetta. Per obbligare il conducente a rallentare, avevano posizionato la pattuglia in modo strategico. Ma il piano non ha funzionato come previsto.
La manovra folle del 75enne
Alla guida dell’auto c’era un uomo di 75 anni, residente a Cernusco. Invece di fermarsi, ha compiuto una manovra pericolosa: è passato radente a un muro, ha evitato l’ostacolo e ha accelerato all’improvviso.
Inseguimento a tutta velocità
Gli agenti sono subito partiti all’inseguimento. Poco dopo si sono aggiunti una seconda pattuglia del Comando e due gazzelle dei Carabinieri. Sirene e auto sfreccianti hanno trasformato per alcuni minuti le strade di Cernusco e Cassina de’ Pecchi in una sorta di set cinematografico di un film poliziesco. Ma si trattava di realtà.
Sei km di follia: contromano, rossi e sorpassi
Il fuggitivo non accennava a rallentare. Per quasi sei chilometri ha imboccato sensi unici contromano, effettuato sorpassi vietati e attraversato incroci con il semaforo rosso. Nel tentativo di scappare, ha anche colpito uno dei mezzi dell’Arma. La fuga si è conclusa solo nella zona industriale di Cassina, in via Leonardo da Vinci.
Le accuse: resistenza e violazioni del Codice della strada
Secondo il recente decreto Sicurezza, l’anziano è stato denunciato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale. Ma non finisce qui: gli agenti gli hanno contestato una lunga serie di violazioni al Codice della strada. L’uomo non aveva la patente, circostanza che prevede il sequestro del veicolo ai fini della confisca.