Anche Cernusco sul Naviglio ricorda Gaetano Scirea

Ricorre il 3 settembre il trentesimo anniversario della morte del campione del mondo 1982.

Anche Cernusco sul Naviglio ricorda Gaetano Scirea
Martesana, 03 Settembre 2019 ore 11:43

Era il 3 settembre 1989. Gaetano Scirea, da Cernusco sul Naviglio, perse le vita in un incidente stradale in Polonia, dove si trovava per visionare la squadra che sarebbe stata avversaria della Juventus in coppa Uefa. Fu un giorno nerissimo e amarissimo per il calcio italiano, ma anche per la città.

Gaetano Scirea

Oggi a trent'anni da quel drammatico giorno Scirea viene ricordato con commozione anche a Cernusco, dove al campione del mondo 1982 è dedicato lo stadio comunale. Non solo, ma il prossimo anno, quando il Comune in riva al Naviglio sarà "Città europea dello sport", saranno organizzati alcuni eventi per richiamare la sua figura e trasmettere il suo formidabile esempio alle nuove generazioni di campioni.

Il sindaco

Anche il sindaco Ermanno Zacchetti ha voluto dedicargli un pensiero: "Sono passati 30 anni dal giorno in cui Gaetano Scirea perse la vita in un incidente stradale e proprio nei prossimi giorni verranno assegnati i lavori di ristrutturazione dello stadio comunale" ha scritto in un post.

Riqualificazione dello stadio

"Un investimento significativo in termini economici e progettuali per riconsegnare alla nostra città, dove Scirea nacque e visse prima di trasferirsi con la famiglia a Cinisello, uno spazio efficiente, senza barriere architettoniche per il pubblico e per gli atleti, bello, nella convinzione che solo in strutture adeguate e gestite bene lo sport può essere educativo - ha proseguito - Un luogo dove riscoprire e (per i più giovani) scoprire la storia non solo sportiva di un grande uomo e di un altrettanto grande campione, amato dai suoi tifosi e rispettato da quelli avversari".

Tornitore

Scirea, classe 1953, aveva iniziato a giocare a calcio nella "Serenissima" di Cinisello Balsamo. La sua famiglia abitava in città e il suo primo impiego fu quello di tornitore nella ditta dello zio. Un'attività che abbandonò solo successivamente al suo esordio in serie A con l'Atalanta. Passò alla Juventus nel 1974 e chiuse la carriera nel 1988, senza mai aver visto come fosse fatto il cartellino rosso. Subito dopo intraprese la carriera di allenatore iniziando come vice dell'amico Dino Zoff.

Palmarès

In carriera Scirea vinse sette scudetti, due Coppe Italia, una Coppa Uefa, una Coppa delle Coppe, una Coppa dei Campioni, una Supercoppa europea e una Coppa intercontinentale. Con la Nazionale vinse nel 1982 il Campionato del mondo in Spagna.

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