Cronaca
In vista della ripresa

Alla scuola di Cassina mancano gli spazi. Preside e assessore scrivono alle famiglie

"Le indicazioni anti contagio stanno comportando problemi di difficile soluzione, ma ne stiamo discutendo anche con l'aiuto dell'Ufficio scolastico regionale e del Ministero".

Alla scuola di Cassina mancano gli spazi. Preside e assessore scrivono alle famiglie
Cronaca Martesana, 25 Luglio 2020 ore 16:36

La situazione è critica a Cassina de' Pecchi riguardo alla ripartenza della scuola a settembre. Il Responsabile del servizio prevenzione e protezione dopo un sopralluogo ha sentenziato che la totalità delle aule della Secondaria e quattordici della Primaria non sono adatte alle nuove linee anti contagio.

Lettera alle famiglie

Dopo che i risultati della relazione sono stati pubblicati dal Comitato genitori, suscitando preoccupazione tra le famiglie e polemiche a livello politico, la dirigente scolastica Lara Giuseppina Santangelo e l'assessore alla partita Egidio Vimercati hanno scritto una lettera aperta per tranquillizzare mamme e papà.

"L'emergenza porta problemi di difficile soluzione"

"L'emergenza sanitaria Covid-19 ci impone delle regole nuove e delle modalità di lavoro mai sperimentate prima, per garantire l'inizio del prossimo anno scolastico - si legge - Vogliamo rassicurarvi che stiamo facendo di tutto per permette il rientro, a settembre, in piena sicurezza cercando di mantenere l'impianto a cui eravamo abituati. Le direttive ministeriali impongono il distanziamento sociale e l'uso di mascherine o visiere per evitare il contagio. Queste indicazioni, che non possono essere eluse, stanno comportando problemi di difficile soluzione ma che stiamo discutendo anche con l'aiuto dell'Ufficio scolastico regionale e del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca".

"Possibili soluzioni"

"L'Istituto comprensivo e l'Amministrazione hanno elaborato delle possibili soluzioni, nel rispetto della normativa vigente, e nonostante alcuni aspetti siano ancora da chiarire hanno avanzato richieste all'Urs e al Miur, partecipando anche a bandi nazionali per la ripartenza scolastica - prosegue la lettera - Come potete comprendere, molte determinazioni non dipendono direttamente dalla nostra volontà o dal nostro impegno, ma implicano la concertazione e l'intesa a più livelli. Capiamo bene che i tempi delle famiglie, talvolta, o spesso, non coincidono e, in questi mesi, non hanno coinciso con quelli della pubblica Amministrazione. Tuttavia, ci teniamo a dirvi che anche l'Usr e il Ministero stanno cercando di supportare le scuole e gli enti locali del territorio nazionale, in tutti i modi possibili".

"Un problema non solo per Cassina"

"D'altra parte, tale situazione coinvolge tutto il paese e tutte le scuole d'ltalia e tutti i soggetti istituzionali deputati stanno concorrendo per garantire il corretto avvio dell'anno scolastico - conclude - Alla luce di quanto sopra, pur non potendo fornire indicazioni precise, ad oggi, possiamo garantirvi che abbiamo stabilito i contatti con tutti gli interlocutori di riferimento che permetteranno l'apertura in sicurezza della scuola. Le decisioni finali saranno prese successivamente all'emanazione delle ultime linee guida ministeriali e del Comitato tecnico scientifico, previste per la fine agosto".

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