La Polizia di Stato coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Milano ha eseguito l’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere nei confronti di un cittadino italiano, da poco maggiorenne, con precedenti, resosi responsabile del reato di tentato omicidio, rapina aggravata, produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti, lesioni personali e porto abusivo di armi. A inizio febbraio aveva accoltellato un giovane e utilizzato lo spray al peperoncino su un altro dopo una lite per affari di droga.
Le indagini e l’arresto
L’attività di indagine, condotta dagli agenti della Quarta Sezione dell’ Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Milano, ha avuto origine a seguito di un intervento in zona sud est di Milano l’11 febbraio scorso, poiché i sanitari del 118 avevano segnalato la presenza di due giovani cittadini italiani maggiorenni- Uno dei due era stato ferito da un’arma da taglio riportando gravi lesioni nella zona sottostante lo sterno. A seguito di intervento chirurgico, era stato dimesso con una prognosi di 40 giorni. L’altro, invece, era stato colpito al viso con lo spray urticante.
Le successive indagini, svolte dai poliziotti, hanno permesso di accertare che l’autore, minore all’epoca dei fatti, aveva accoltellato il giovane e nebulizzato con spray il secondo a seguito di una violenta lite scaturita in casa, per contrasti maturati nell’ambito della compravendita di sostanza stupefacente. All’interno dell’abitazione del reo, rintracciato dai poliziotti dell’Upg qualche ora dopo i fatti, infatti sono stati rinvenuti sia il coltello utilizzato per il ferimento sia un panetto di hashish dal peso di 100 grammi.