E’ bastato un sacchetto di pattume non separato abbandonato presso un cestino della spazzatura lungo la strada per far scattare una brillante operazione della Polizia Locale. Gli agenti sono risaliti al responsabile e hanno stroncato una pratica non solo illecita, ma che deturpa la città e che alla fine pesa sulle tasche dei cittadini (che pagano la Tari). Prosegue a Cassano d’Adda l’attività di controllo del territorio e di contrasto all’abbandono dei rifiuti. Un nuovo intervento ha consentito alla Polizia Locale di individuare e sanzionare il responsabile di un episodio di abbandono illecito sul territorio comunale.
Il plauso del primo cittadino
Così il sindaco Fabio Colombo
Desidero ringraziare la nostra Polizia Locale per la professionalità, la determinazione e l’attenzione con cui svolge il proprio lavoro. Individuare chi abbandona i rifiuti non è sempre semplice e richiede attenzione, esperienza e un’attenta attività di verifica. Questo intervento dimostra, però, che anche attraverso l’esame dei rifiuti stessi è possibile risalire ai responsabili e far sì che chi commette queste violazioni risponda del proprio comportamento.
L’abbandono dei rifiuti non è una semplice mancanza di rispetto nei confronti dell’ambiente, ma un comportamento che danneggia l’intera collettività. A pagarne le conseguenze sono tutti i cittadini, sia in termini di degrado del territorio sia per i costi che ricadono sulla comunità. Per questo è fondamentale continuare a vigilare e intervenire ogni volta che se ne presenta la possibilità.
Va ricordato infatti che la pratica della raccolta differenziata non consente solamente di recuperare materiale che può essere riciclato e riutilizzato, ma limita drasticamente anche la quota di rifiuto residuo destinato allo smaltimento definitivo nell’inceneritore che ha un costo considerevole che poi va a incidere sulla Tari.
L’appello alla collaborazione
Colombo ha sottolineato quindi come in questo campo più che mai la collaborazione dei cittadini sia fondamentale per ottenere un vantaggio comune.
Rispettare le regole, utilizzare correttamente i servizi di raccolta e segnalare eventuali situazioni di degrado significa contribuire concretamente alla cura della nostra città. L’Amministrazione continuerà a sostenere l’attività di controllo, perché il rispetto degli spazi pubblici e dell’ambiente è una responsabilità condivisa. Chi pensa di poter abbandonare impunemente i propri rifiuti deve sapere che, anche quando può sembrare difficile individuare il responsabile, le possibilità di risalire a chi ha commesso la violazione esistono e possono portare alle conseguenze previste dalla legge.
Trasgressore identificato e sanzionato
Il risultato è stato possibile grazie all’attento lavoro degli agenti che, dopo aver esaminato i rifiuti abbandonati con l’ausilio tecnico del personale Cem Ambiente (la partecipata che gestisce l’igiene ambientale in città), hanno rinvenuto al loro interno documentazione riconducibile al trasgressore, consentendo così di identificarlo e procedere con la relativa sanzione. Il sacchetto abbandonato infatti, era riconducibile a un’azienda fornitrice di un’attività di ristorazione. Individuata la prima è stato così possibile risalire al titolare del locale e richiamarlo alle sue responsabilità.
Un’attività che testimonia l’importanza della presenza e della vigilanza della Polizia Locale, il cui lavoro quotidiano contribuisce non soltanto alla sicurezza, ma anche alla tutela dell’ambiente, del decoro urbano e del rispetto delle regole.