A venti mesi dalla morte di Fra e Gis ancora nessuna sentenza

A venti mesi dalla morte di Fra e Gis ancora nessuna sentenza
23 Aprile 2017 ore 09:35

“Non si è neanche presentato, dovrebbe vergognarsi”. Questo il pensiero dei familiari di Francesca Squeo, morta il 20 agosto del 2015 nel giorno del suo compleanno insieme al fidanzato Giuseppe Algeri, 27enne di Pessano, per gli amici Fra e Gis.

L’auto su cui viaggiavano è stata travolta da quella guidata da Cristian Vitali, imprenditore di Cisano Bergamasco. Proprio su lui i parenti delle vittime sfogano la propria rabbia.

L’udienza del processo per omicidio colposo plurimo si è tenuta giovedì ma il giudice ha rinviato la seduta all’8 giugno, per prendersi il tempo di rivedere le perizie.

Il 20 agosto del 2015 Francesca Squeo e il fidanzato Giuseppe Algeri si trovavano sull’autostrada A4, tra Dalmine e Capriate, quando sono stati tamponati con violenza dal Mercedes 350 di Vitali, che ha scaraventato la Fiesta su cui viaggiavano contro un furgone. 

Tutti i dettagli nell’edizione della Gazzetta dell’Adda in edicola e nell’edizione sfogliabile online per smartphone, tablet e Pc da sabato 22 aprile 2017


Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia