Cronaca

A Trezzo nido gratis per le famiglie bisognose

A Trezzo nido gratis per le famiglie bisognose
Cronaca Martesana, 10 Agosto 2017 ore 08:54

Il Comune di Trezzo sull’Adda ha aderito alla misura dei “Nidi Gratis” promossa da Regione Lombardia, che prevede l’azzeramento della quota della retta di frequenza dei nidi e micro nidi pubblici o privati acquistati in convenzione con il pubblico, integrando le agevolazioni tariffarie già previste dai comuni e applicate alle famiglie in base ai regolamenti sull’Isee.

L’Amministrazione ha già provveduto a creare una convenzione con l’asilo nido “L’Altalena”, l’unica struttura che ha aderito all’iniziativa, e a redigere un regolamento per l’ottenimento dei posti convenzionati, indispensabile per l’adesione alla misura regionale.

I contributi comunali, uniti a quello regionale, permetteranno alle famiglie aderenti di godere del nido gratuitamente.

Per partecipare è necessario aderire al bando comunale ed entrare nella graduatoria e fare richiesta a Regione Lombardia.

Possono accedere alla graduatoria per l’assegnazione dei posti in convenzione col nido “L’Altalena”, i bambini di età compresa tra i tre mesi e i tre anni, con possibilità di permanenza nel servizio fino all'accoglienza nella scuola materna e inoltre i bambini che abbiano ambedue o l’unico genitore occupati o disoccupati a condizione che abbiamo sottoscritto un Patto di Servizio Personalizzato (da sottoscrivere entro 15 giorni dalla data della disoccupazione) e fruiscano di percorsi di politiche attive del lavoro; i bambini figli di ragazze madri occupate o disoccupate a condizione che abbiamo sottoscritto un Patto di Servizio Personalizzato e fruiscano di percorsi di politiche attive del lavoro; i bambini figli di genitori separati o legalmente divorziati affidati a genitore occupato o disoccupati a condizione che abbiamo sottoscritto un Patto di Servizio Personalizzato e fruiscano di percorsi di politiche attive del lavoro; i bambini i cui nuclei familiari abbiano un reddito Isee inferiore o uguale a 20mila euro.

I genitori del bambino devono essere residenti in Trezzo sull’Adda di cui almeno un genitore residente da 5 anni nel Comune di Trezzo sull’Adda.

Nel caso di soggetti e/o nuclei famigliari immigrati, tutti i componenti del nucleo devono inoltre essere in possesso del permesso di soggiorno almeno biennale in corso di validità o del documento di rinnovo permesso unico di lavoro, permesso per motivi umanitari e titolari di protezione internazionale.

Se si dispone dei requisiti necessari sopra elencati, si può presentare la domanda direttamente presso la sede dello sportello comunale Spazio Più di via Roma, 5 oppure tramite mail all’indirizzo: servizi.sociali@comune.trezzosulladda.mi.it

La modulistica riguardante la partecipazione al bando è disponibile presso lo sportello Spazio Più e sul sito del Comune di Trezzo sull’Adda: http://www.comune.trezzosulladda.mi.it/bandi_gare.aspx?id=29

Con la domanda il richiedente dovrà dichiarare il possesso di tutti i requisiti previsti dal presente bando per l’ammissione al posto e per la determinazione dell’agevolazione alla tariffa; allegare la documentazione necessaria per l’istruttoria della pratica; l’attestazione Isee in corso di validità.

Il bando comunale sarà aperto fino al 7 settembre.

Poi, se la domanda di adesione verrà accettata e si entrerà nella graduatoria del bando comunale, si potrà procedere con la richiesta presso Regione Lombardia.

 L’ufficio Servizi sociali è a completa disposizione per chiarimenti, aiuti e qualsiasi allo 02-90933233 o mail: servizi.sociali@comune.trezzosulladda.mi.it.


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