(Nella foto in evidenza un rendering di De Nora degli esterni dopo l’edificazione della fabbrica)
Il quartiere produttivo di Villa Fiorita, situato attorno alla seconda stazione della metropolitana di Cernusco sul Naviglio, si appresta a vivere una trasformazione epocale. L’obiettivo è abbandonare l’aspetto di pura area di transito per diventare un rione a “misura d’uomo”.
Questa rivoluzione è resa possibile da due leve economiche principali. Da un lato, un consistente investimento di oltre due milioni di euro, derivante dagli oneri di urbanizzazione della nuova gigafactory di produzione di idrogeno De Nora, in costruzione nell’area dell’ex fabbrica “Ribaltabili Rapisarda” in via Miglioli. Dall’altro, i fondi che si confida di ottenere tramite un bando regionale dedicato al distretto del commercio.
Via Di Vittorio: il nuovo cuore pulsante verde e sicuro
Il primo grande intervento riguarderà via Di Vittorio, l’arteria che collega la Strada Padana Superiore a piazza Martiri del lavoro (dove sorge la stazione della M2).
La strada è destinata a un cambio di passo radicale. Il progetto prevede la realizzazione di nuovi marciapiedi, una pista ciclopedonale per muoversi in sicurezza, la riorganizzazione dei parcheggi e un doppio filare di alberi che ombreggerà il percorso.
Un intervento pensato per rendere il comparto industriale simile a un’area residenziale, dove pedoni e ciclisti possano circolare senza pericolo, non solo durante gli orari di apertura delle attività.
Una rotatoria più sicura per il traffico del futuro
È previsto anche un importante intervento sulla rotatoria (attualmente dissestata) all’intersezione tra via Di Vittorio e la Strada Padana Superiore. L’infrastruttura esistente sarà completamente riasfaltata e sistemata per far fronte agli attuali e, soprattutto, ai futuri flussi di traffico.
L’apertura della gigafactory De Nora, che porterà centinaia di nuovi dipendenti, richiede strade più sicure e capaci di gestire un volume di veicoli maggiore rispetto a oggi.
Piazza Martiri del lavoro: un’anima per la piazza della M2
Discorso a parte merita piazza Martiri del lavoro, oggi vissuta come un semplice luogo di passaggio. L’amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Paola Colombo, punta a darle un’anima.
Oggi ci sono solo due attività, un bar e un ristorante. Grazie al bando per il Distretto del commercio intendiamo riqualificare la piazza cambiando la pavimentazione e inserendo verde.
L’idea è rilanciare il quartiere anche commercialmente, rendendolo più accogliente e favorendo l’apertura di nuovi negozi.

Il modello piazza Ghezzi: aiuole e sedute per la sosta
La strategia progettuale per la nuova piazza si ispira a modelli già sperimentati con successo in città. Alessandro Duca, responsabile dell’Area tecnica, ha chiarito:
Seguiremo il modello adottato in piazza Ghezzi. Realizzeremo aiuole a verde con alberature e sedute in cemento, andando a inserire arredo urbano in uno spazio che attualmente ne è completamente privo.
L’obiettivo è creare un luogo adatto alla sosta, magari durante l’attesa della metropolitana, che invogli le persone a fermarsi e a vivere lo spazio pubblico.
In attesa del futuro della ex Garzanti
Se il rilancio del comparto produttivo procede speditamente con i cantieri De Nora e la riqualificazione urbana, rimane ancora un tassello fondamentale per il recupero totale dell’area.
Si tratta della ex Garzanti di via Mazzini, un sito abbandonato da oltre quindici anni. Il suo destino è ora appeso al futuro Piano di governo del territorio (Pgt). Sarà lo strumento urbanistico a decidere cosa potrà essere realizzato all’interno di quegli spazi, completando così il nuovo volto di Villa Fiorita.