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Il ricordo

Vigile assassinato 45 anni fa. La moglie: "Non perdonerò mai il killer"

Ha dato la vita per il lavoro che amava, la famiglia e gli agenti che lo conoscevano lo piangono ancora oggi.

Vigile assassinato 45 anni fa. La moglie: "Non perdonerò mai il killer"
Attualità Martesana, 16 Novembre 2021 ore 09:32

Quarantacinque anni fa a Pioltello l'agente di Polizia Locale Renato Stucchi è stato brutalmente assassinato. La vedova Valeria Casati ha ancora profonda nostalgia del marito, così come gli ex colleghi, che si ritrovano annualmente il 3 novembre per ricordare l'amato vigile nella data della sua scomparsa.

Agente assassinato mentre era in servizio

Renato Stucchi il 3 novembre del 1976 stava stilando un verbale, come da prassi per un vigile urbano. E' stata l'ultima azione, prima di essere violentemente accoltellato. I soccorsi sono arrivati tempestivamente, ma, giunto all'ospedale Uboldo di Cernusco, l'uomo era già deceduto.

Ha lasciato soli la moglie Valeria Casati e il bimbo Paolo, di soli sei mesi.

"Non perdonerò mai il killer"

Valeria Casati sente ancora la nostalgia del marito. Non può perdonare chi l'ha ucciso, soprattutto perché  "Renato era un uomo che meritava di vivere",  ha detto.

Ha cresciuto da sola il figlio, che ora le ha dato due nipotini. Non si è mai risposata, tra pochi giorni sarebbe stato il suo cinquantesimo anniversario di matrimonio; allora non aveva nemmeno 30 anni.

Un eroe che deve essere ricordato

Ogni anno la moglie e i vecchi compagni del vigile Stucchi si recano a deporre sulla sua tomba a San Maurizio al Lambro una corona di fiori per onorarlo.

"Un agente che non deve essere dimenticato", questo è quello che pensa il comandante della Locale di Pioltello Mimmo Paolini, che ha deciso coi colleghi di proporre all'amministrazione di dedicare a Renato la stradina del comando, che cambierebbe civico da via De Gasperi 3/a a via Stucchi 1, restandone l'unico edificio.

Tra gli altri, più che felici dell'iniziativa il comandante in pensione Galdino Merli e l'ex agente Enzo Cattafesta, che al tempo sono stati i primi a giungere in ospedale e scoprire il corpo senza vita di Renato.

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Il servizio completo nell'edizione della Gazzetta della Martesana in edicola e nell'edizione sfogliabile online per smartphone, tablet e Pc da sabato 13 novembre 2021.