Era il 2007 quando veniva inaugurato il sottopasso di via Don Amati, il collegamento stradale che ha unito Seggiano e Limito superando la barriera costituita dai binari della ferrovia. A distanza di 20 anni, però, il manufatto ha cambiato utilizzo, o meglio, ha visto un incremento considerevole dei passaggi. Così i cittadini di Seggiano chiedono all’Amministrazione di valutare un ripensamento del tunnel.
Venti anni di smog e traffico
Nel corso degli anni il tunnel non è stato più solo un collegamento tra i quartieri, ma è diventato progressivamente uno dei principali assi del traffico di attraversamento proveniente da altri Comuni – hanno spiegato dal comitato Seggiano al centro – Ogni giorno migliaia di veicoli attraversano la città senza fermarsi, utilizzando il nostro quartiere come scorciatoia.
Un fenomeno che si è accentuato in particolare quest’estate, quando la chiusura del Ponte degli specchietti di Segrate ha deviato il traffico verso il sottopasso di Limito, costringendo l’Amministrazione a provvedimenti restrittivi quali la chiusura degli accessi ai non residenti.
Con l’ormai imminente completamento dei lavori della Cassanese bis e le modifiche che la viabilità extra urbana ha avuto in questi due decenni, i residenti hanno chiesto alla Giunta di valutare un ripensamento del sottopasso, rendendolo veramente un collegamento cittadino.
Leggi l’articolo completo sul giornale in edicola a partire da oggi, sabato 5 settembre 2026, oppure nella versione online per Pc, smartphone e tablet.