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Vaccini e trombosi: se c'è un legame lo svelerà lo studio made in Martesana

Sono in corso i prelievi di sangue per valutare i valori prima e dopo l'inoculazione.

Vaccini e trombosi: se c'è un legame lo svelerà lo studio made in Martesana
Attualità Martesana, 20 Giugno 2021 ore 12:07

Da tempo ci si domanda se ci sia una correlazione tra la somministrazione di vaccini e il verificarsi di trombosi nel corpo. E' in corso uno studio, guidato da una dottoressa di Segrate, che potrà finalmente fare chiarezza.

C'è un legame tra vaccini e trombosi? La risposta arriva da Segrate

E' uno dei temi caldi su cui si confronta il mondo scientifico e si interroga la popolazione: se si verifica una trombosi dopo aver ricevuto il vaccino è colpa del suo contenuto? Una domanda a cui in molti vorrebbero dare una risposta certa. Il dibattito si è scatenato dopo gli effetti avuti da chi ha ricevuto AstraZeneca tanto che c'è chi ha rifiutato di ricevere il farmaco. A fare chiarezza ci penserà uno studio condotto da Marina Camera, docente di Farmacologia all’Università degli Studi di Milano residente a Segrate.

Lo studio durerà sino a metà luglio

L'idea è nata a marzo a seguito degli effetti avuti da chi aveva ricevuto AstraZeneca.

"Mi occupo da sempre di trombosi e ho quindi ritenuto opportuno approfondire quanto avvenuto dato che avevo già studiato i casi Covid durante la fase acuta della malattia e mi sembrava giusto verificare questo aspetto legato strettamente ai vaccini".

Le principali società scientifiche nazionali e internazionali di emostasi e trombosi avevano invitato gli affiliati e gli studiosi a indagare questi aspetti per cercare di capire quali erano i meccanismi responsabili di certi eventi. Così la dottoressa Camera ha dato il via all'iter per sottoporre il protocollo a un comitato etico e riceverne l'approvazione. Lo studio si concluderà a metà luglio.

"In prima istanza avevo intenzione di chiuderlo in questi giorni, ma quando la scorsa settimana sono state aperte le prenotazioni per le vaccinazioni dai 12 anni in avanti mi è sembrato giusto includere nel campione che sto analizzando anche questa fetta di popolazione".

Al vaglio l'attivazione piastrinica

Sotto la lente ci sono le reazioni avute da chi ha ricevuto il vaccino con vettore virale e quelli Rna messaggero a livello di attivazioni piastrinica e di coagulazione. Vengono effettuati due prelievi di sangue, uno pochi giorni prima della vaccinazione e il secondo a sei giorni dall’inoculazione per comparare cosa avviene prima e dopo. Al momento sono circa 330 le persone che hanno preso parte allo studio.

Il servizio completo nell'edizione della Gazzetta della Martesana in edicola e nell'edizione sfogliabile online per smartphone, tablet e Pc da sabato 19 giugno 2021.