L’udienza preliminare relativa all’annegamento della piccola Fatou Sarr, 11 anni, avvenuto il 20 giugno 2024 al parco acquatico “Aquaneva” di Inzago, è stata rinviata al 16 settembre, come scrivono i colleghi di primatreviglio.it. Lo ha stabilito il gup del Tribunale di Milano nell’udienza del giovedì 14 maggio 2026.
Le posizioni degli indagati
La bambina si trovava al parco acquatico inzaghino con il Grest dell’oratorio “San Luigi Gonzaga” di Caravaggio. Tra gli indagati per omicidio colposo figura il vicario parrocchiale don Andrea Piana.
Secondo quanto riferito dall’avvocato Rocco Lombardo, uno dei legali di don Piana, il rinvio è dovuto a motivi organizzativi. I difensori del rappresentante legale della società “Tvr Srl-Parco Aquaneva”, del responsabile della sicurezza dei luoghi di lavoro e della responsabile di fatto della struttura hanno chiesto il rito abbreviato, rinunciando al dibattimento in cambio dello sconto di un terzo della pena.
Gli avvocati Rocco Lombardo e Paolo Botteon, invece, intendono discutere l’udienza preliminare.
Si è costituita come parte civile l’associazione di promozione sociale brianzola ‘Salvagente Italia’.
Il risarcimento alla famiglia
Nel frattempo, è arrivato il risarcimento ai genitori di Fatou Sarr. I legali rappresentanti dei genitori hanno giudicato congruo l’importo ed espresso la rinuncia alla costituzione di parte civile. Le trattive tra le assicurazioni della parrocchia di Caravaggio e del parco acquatico di Inzago si sono quindi concluse positivamente.