Attualità
Lavori a sorpresa

Un'antenna di circa 30 metri arriva in paese, ma nessuno lo sapeva

In un terreno privato di Pessano con Bornago sono iniziati i lavori per l'infrastruttura, anche se l'amministrazione non era d'accordo.

Un'antenna di circa 30 metri arriva in paese, ma nessuno lo sapeva
Attualità Martesana, 31 Dicembre 2021 ore 12:13

Ieri, giovedì 30 dicembre 2021, sono iniziati i lavori di costruzione di un'antenna di telefonia di circa 30 metri in un terreno privato adiacente a via Monte Grappa a Pessano con Bornago. I cittadini non se lo aspettavano, ma anche il sindaco Alberto Villa è rimasto sorpreso.

Sono iniziati i lavori per un'antenna a Pessano, ma non se lo aspettava nessuno

Attaccato a via Monte Grappa a Pessano con Bornago c'è un terreno appartenente a un privato che dovrà essere inglobato nel parco Molgora, la cui area sarà ampliata per volere dell'Amministrazione. A sorpresa dei residenti della via, però, ieri sono però iniziati i lavori di costruzione di un'antenna telefonica di circa 30 metri realizzata dall'operatore telefonico Iliad. Al sindaco Alberto Villa sono giunte alcune segnalazioni, ma lui stesso era il primo a essere colpito.

"Personalmente ero fermo a settembre, quando con l'Ufficio tecnico ci eravamo opposti alla richiesta delle compagnie telefoniche di costruire antenne su quel terreno - ha spiegato - Se fosse dipeso da me, infatti, non avrei mai acconsentito per via dell'incompatibilità urbanistica. Si tratta di un'area a verde agricolo strategico ed è inserita nel progetto del Molgora".

...ma la compagnia ha totale libertà di azione

Il primo cittadino si è consultato con l'ufficio competente alla luce delle lamentele dei cittadini in merito all'opera in corso, anche perché va sottolineato che la scorsa primavera la Giunta aveva proposto per l'installazione delle antenne telefoniche aree ad hoc, ossia spazi pubblici destinabili a impianti del genere, che erano stati rifiutati dalle aziende. Tuttavia la compagnia al momento vanta completa libertà d'azione. Al di là dell'ovvia autorizzazione del privato che ha acconsentito ai lavori, contro cui si può fare ben poco, ci sono tutti i permessi per procedere in regola, principalmente in virtù della legge Gasparri e del codice delle telecomunicazioni. Nel momento in cui vengono rispettati vincoli come le soglie di inquinamento elettromagnetico, il pubblico ha le mani legate. Il sindaco ha, comunque, rassicurato che i lavori non impediranno l'inserimento della zona nel parco.

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