Una tregua olimpica per gli sfratti. A chiederla, nei giorni scorsi, anche a Trezzo è stato il referente del Sindacato inquilini casa e territorio, Gianluigi Colombo, che ha inviato una lettera al sindaco Diego Torri.
Tregua olimpica sugli sfratti
La richiesta avanzata dal Sicet riguarda la “sospensione della concessione della forza pubblica in relazione all’esecuzione degli sfratti da unità abitative, dei pignoramenti relativi alle prime case e degli sgomberi di occupanti per necessità nelle case pubbliche”. Il periodo indicato nella richiesta per l’applicazione della tregua olimpica va dal 30 gennaio al 22 marzo.
Una richiesta analoga è stata inviata al prefetto e al sindaco di Milano nei giorni scorsi. E abbiamo pensato di rivolgerla anche al sindaco di Trezzo.
ha spiegato Colombo
Alla base della richiesta inviata da diverse sigle sindacali al prefetto del capoluogo lombardo c’è la risoluzione dell’Onu, adottata all’unanimità, intitolata “Costruire un mondo migliore e pacifico attraverso lo sport e l’ideale olimpico”.
La tregua olimpica è un rituale risalente all’antica Grecia e ripreso successivamente dal Cio e dall’Onu, che prevede la sospensione dei conflitti durante lo svolgimento dei Giochi a cinque cerchi. Un’etica che varie sigle sindacali vorrebbero allargare anche agli sfratti.