Una piazza a pochi passi dal Municipio pensata non solo come spazio urbano, ma come luogo di incontro quotidiano e punto di riferimento per la comunità: è questa la visione che accompagna il progetto destinato a ridisegnare il centro di Liscate.
Un percorso iniziato anni fa
La presentazione ufficiale si è svolta giovedì scorso in auditorium, durante una serata pubblica partecipata in cui l’Amministrazione ha ripercorso le tappe di un iter lungo e articolato, tra studi di fattibilità, revisioni e rinvii legati a priorità economiche ed elettorali.
Sono orgoglioso di questa serata che rappresenta il risultato di un cammino iniziato molti anni fa, con l’Amministrazione guidata da Alberto Fulgione, con l’obiettivo di valorizzare il centro storico. Nel tempo il disegno ha subito diverse revisioni per molteplici fattori.
ha spiegato il sindaco Lorenzo Fucci, evidenziando la volontà costante di valorizzare il centro storico e rafforzarne l’identità. Il primo cittadino ha poi ripercorso le tappe principali, ricordando come l’idea fosse «già definita a livello concettuale nel 2018 con uno studio di fattibilità», salvo essere sospesa per non condizionare la successiva Giunta in vista della campagna elettorale.
Nel 2019, con la sua elezione, arrivò l’inaugurazione della scuola, poi l’emergenza sanitaria modificò priorità ed equilibri economici:
I rincari ci hanno costretti a rivedere il piano finanziario e a ricominciare con pazienza per reperire fondi. Quando tutto era pronto, nel 2024 abbiamo scelto ancora di attendere per le elezioni. Questo per farvi comprendere quanto sia complesso e lungo l’iter per portare a compimento il desiderio di un’opera pubblica.
Non solo lavori, ma visione
Il progetto non rappresenta soltanto una riqualificazione estetica, ma una scelta di prospettiva sul modo di vivere gli spazi pubblici. Da snodo di passaggio a luogo di permanenza e condivisione, la futura piazza nasce per favorire socialità e partecipazione tra generazioni.
Vogliamo offrire uno spazio da vivere ogni giorno, non soltanto da attraversare. Non è soltanto una riqualificazione – ha spiegato Fucci – Ci sono motivazioni pratiche, come la riorganizzazione della viabilità, la questione parcheggi e la carreggiata troppo stretta per i bus. Ma soprattutto c’è un pensiero più nobile: offrire al paese un vero luogo di condivisione. Vorrei diventasse non semplice più Largo Europa, ma piazza Europa, uno spazio d’incontro per tutti.
è stato ribadito nel corso dell’incontro, sottolineando il valore simbolico dell’intervento oltre agli aspetti pratici come viabilità e parcheggi.
Le parole dell’assessore Marta Cagni
Il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Marta Cagni ha aggiunto:
Questo progetto nasce nel 2018 con l’allora sindaco Fulgione e il consigliere Felice Cagni, che ringrazio per l’impegno profuso anche come assessore. Siamo felici di essere giunti all’approvazione dell’esecutivo, punto centrale del nostro programma. In questi anni abbiamo riflettuto molto per arrivare a una piazza che sentissimo davvero nostra, mantenendo però un denominatore comune: renderla un luogo da vivere, di incontro, partecipazione e condivisione.
Come cambierà l’area
Dal punto di vista tecnico la zona diventerà a prevalenza pedonale, con quota rialzata e nuova pavimentazione in autobloccanti. Il ridisegno interesserà anche le vie limitrofe per garantire continuità visiva e funzionale, mentre in via IV Novembre è previsto il senso unico per incrementare i posti auto e migliorare la sicurezza.
Verde, luce e tempi dei lavori
Grande attenzione sarà riservata al verde urbano con aiuole sostenibili e alla tutela della storica magnolia, destinata a diventare elemento identitario della piazza. Previsti inoltre nuova illuminazione, arredi coordinati e una fontana con giochi di luce. L’avvio del cantiere è stimato per giugno, con una durata di circa otto mesi suddivisi in più fasi per contenere i disagi a residenti e attività commerciali.
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