All'Idroscalo

Una giornata per ringraziare e premiare i volontari delle tute gialle milanesi

Le autorità di Città metropolitana e Regione Lombardia hanno reso merito a chi si impegna gratuitamente per gli altri

Una giornata per ringraziare e premiare i volontari delle tute gialle milanesi

La Città metropolitana di Milano ha ospitato, al Parco Idroscalo di Segrate, la Giornata regionale della Protezione Civile 2026. L’evento ha fatto da cornice alla cerimonia di consegna del Premio Giuseppe Zamberletti per la Lombardia, importante riconoscimento promosso da Regione Lombardia per valorizzare l’impegno, la dedizione e la professionalità del sistema di Protezione Civile.

La giornata dedicata alla Protezione civile

Alla cerimonia erano presenti, oltre a Sara Bettinelli, Consigliera delegata agli Affari Istituzionali, Zone Omogenee, Protezione Civile e Polizia metropolitana della Città metropolitana di Milano, anche Romano La Russa, Assessore alla Sicurezza e Protezione Civile di Regione Lombardia, Federico Romani, Presidente del Consiglio Regionale, Natale Mazzei, Vicecapo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, Marco Granelli, Assessore alla Protezione Civile, Opere pubbliche e Cura del territorio del Comune di Milano e Dario Pasini, Presidente del Comitato Regionale del Volontariato Organizzato di Protezione Civile.

Tra i premiati dell’edizione 2026, il Corpo Volontari Protezione Civile di Milano, insignito del Premio Giuseppe Zamberletti “per la capacità di trasformare cinquant’anni di esperienza nel volontariato in un servizio concreto e attuale, investendo nella preparazione dei propri volontari, nella collaborazione con le istituzioni e nella diffusione della cultura di Protezione Civile”. A ritirare il riconoscimento è stato il presidente Giovanni Sergio Caruso.

Il premio è stato inoltre conferito a Flavia Moro, della Squadra Emergenza Operativa di Bollate, “per aver svolto un percorso straordinario di oltre trent’anni, contribuendo in modo determinante alla diffusione della cultura di Protezione Civile e alla formazione di volontari, studenti e operatori. Ha promosso e coordinato numerosi progetti, rafforzando il legame tra scuola, istituzioni, volontariato e territorio”.

Particolarmente emozionante il momento dedicato alla memoria di figure che hanno lasciato un segno profondo nel sistema lombardo della Protezione Civile. Tra i riconoscimenti alla memoria è stato ricordato Adriano Pipitone, storico funzionario della Provincia di Milano e punto di riferimento per la Protezione Civile del territorio milanese, scomparso lo scorso luglio. Ad Adriano Pipitone è stato conferito un attestato di riconoscenza (ritirato dalla sorella) per il lungo e qualificato servizio prestato nel sistema di Protezione Civile lombardo quale responsabile del Servizio Protezione Civile della Provincia di Milano e per il determinante contributo allo sviluppo del coordinamento territoriale del volontariato, svolto con competenza, dedizione e spirito di servizio a favore della collettività.

La cerimonia ha rappresentato un momento significativo per rendere omaggio alle donne e agli uomini che ogni giorno operano a tutela delle comunità e dei territori, mantenendo vivo lo spirito di servizio che ha contraddistinto l’opera di Giuseppe Zamberletti, padre della moderna Protezione Civile italiana – ha commentato la consigliera delegata della Città metropolitana di Milano – Un’occasione anche per onorare chi, purtroppo ci ha lasciato, ma che continua a guidare col suo operato l’esempio di volontari e volontarie, ma anche di noi istituzioni, che abbiamo il compito di rafforzare ogni giorno il sistema di Protezione Civile. Ringrazio tutti i presenti e le autorità presenti: davvero un bel momento di comunità.