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Un vignatese attore protagonista sul grande schermo

Riccardo Cola è stato selezionato per recitare nel mediometraggio di Alessandro Piga

Un vignatese attore protagonista sul grande schermo
Attualità Melzese, 26 Giugno 2022 ore 10:29

Il vignatese Riccardo Cola, classe 1989,  ha recitato come attore protagonista nel mediometraggio «Bastava tornare bambini» di Alessandro Piga, giovane regista di Varese.

Un vignatese attore protagonista

La prima si è svolta lo scorso martedì  al Belvedere di Azzate, suggestiva piazza che si affaccia sul lago di Varese, dove oltre ad assistere alla proiezione del film, si è potuto mangiare e bere grazie alla presenza di due  food truck. Un evento che ha dato ufficialmente il via alla stagione estiva.

La proiezione  è stata organizzata dalla Pro Loco di Azzate, la quale è interessata a investire sui giovani promettenti del territorio, e patrocinata dal Comune. «Hanno saputo creare una bella situazione conviviale adatta a tutte le fasce di età», ha raccontato il vignatese.

Il primo progetto cinematografico

Il giovane regista  Piga si è diplomato all’Accademia 09, ovvero la stessa frequentata da Cola. Per il suo progetto indipendente si è quindi affidato ai promettenti studenti dell’accademia.
«Io non mi aspettavo di essere preso- ha raccontato il vignatese  - Prima di conoscere Alessandro ho partecipato ad alcuni corti e a numerosi workshop come quello di Paolo Genovese a Milano e di Patrizia de Santis a Roma, ma questo è stato a tutti gli effetti il primo progetto serio da attore protagonista. Abbiamo girato scene in svariate location del Varesotto durante momenti diversi della giornata. La sera la temperatura è andata anche sotto lo zero. E’ stata un esperienza piena e stimolante».

Il focus del mediometraggio è il concetto del consumismo sentimentale. «Oggi ci innamoriamo e subito dopo siamo sposati con figli, senza magari avere calibrato le scelte, senza pensare alle conseguenze – ha affermato il vignatese- Le convenzioni sociali del passato rischiano di indurre a scelte superficiali. Ciò che conta veramente è mettersi in gioco nelle relazioni perché tante situazioni che sembrano insuperabili invece con la giusta attenzione e pazienza si risolverebbero».

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