Un parco dedicato ad Anna Frank, la bambina ebrea deportata e uccisa con la sua famiglia nei campi di sterminio tedeschi nella Seconda guerra mondiale e autrice del celebre diario a lei sopravvissuto. La cerimonia di intitolazione a Cassina de’ Pecchi si è tenuta questa mattina martedì 27 gennaio 2026 in occasione del Giorno della memoria, dedicato al ricordo delle vittime della Shoah.
Un’area verde per ricordare
Il parco è quello di via Gramsci. E’ stato dedicato ad Anna e alle vittime dell’Olocausto. Alla cerimonia, che ha previsto lo scoprimento del pannello con l’indicazione del nuovo nome dell’area, erano presenti la sindaca Elisa Balconi, il suo vice Marco Beccaria, gli assessori Egidio Vimercati, Gaetano Greco e Fabio Varisco, la presidente del Consiglio comunale Alice Arienti, la consigliera di maggioranza Lucia Marino, il capogruppo della lista di minoranza Cammino Comune Domenico Depascale, il comandante della stazione cittadina dei Carabinieri, il luogotenente Davide Leone, con alcuni militari, il comandante del Corpo di Polizia locale Centro Martesana, Alessio Bosco, con alcuni agenti, e alcuni cittadini.
Una scelta al femminile
Così la sindaca:
Abbiamo scelto Anna Frank anche perché è una figura femminile. Nel nostro Comune non c’era nemmeno una via dedicata a una donna. Noi da qualche tempo stiamo cercando di colmare questo gap.
Inoltre rappresenta un simbolo dell’Olocausto e della memoria. Siamo qua oggi per testimoniare la vicinanza di questa Amministrazione all’immane tragedia che ha caratterizzato il secolo scorso coinvolgendo il popolo ebraico.
Anche se oggi qualcuno prende le distanze o cerca di raccontare una storia diversa, noi siamo qui per testimoniare la nostra vicinanza.
Viva la pace sempre.
Egidio Vimercati, che è anche membro di una compagnia teatrale amatoriale, ha offerto con una lettura molto toccante il ricordo della vita e della morte di Anna Frank. ha proposto poi anche un brano musicale a tema, prima dell’esecuzione dell’inno nazionale.
Appuntamento al 10 febbraio
Prossimamente ci sarà anche un’altra intitolazione. Si tratta del parco di via XXV Aprile a Sant’Agata. Sarà dedicato a Norma Cossetto, un’altra donna, un’altra vittima innocente dell’odio.
Studentessa istriana di Visignano, figlia di Giuseppe un esponente locale del Partito fascista, per tale motivo fu sequestrata e poi barbaramente seviziata e uccisa il 4 o il 5 ottobre 1943 dai partigiani jugoslavi e italiani. Infine fu infoibata alla foiba di Villa Surani. La sua vicenda ha ispirato il film “Red land – Rosso Istria”, il cui titolo a sua volta si rifà a quella della tesi di laurea di Norma (che però alludeva al colore della terra da quelle parti).
La cerimonia sarà organizzata in occasione della Giornata del ricordo, dedicata alle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano dalmata. Giorno e orari saranno comunicati a breve.
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