Grande emozione e commozione presso la Sala Consiliare David Sassoli di Vimodrone, dove venerdì 23 gennaio 2026 è stato presentato il libro “Ventidue mesi all’inferno – Amedeo Principi, un Imi”.
Ricordi racchiusi in un volume
L’evento, organizzato in occasione della ricorrenza della Giornata della Memoria, ha visto protagonista l’autrice del libro Augusta Principi, figlia del compianto protagonista, che ha raccontato al pubblico la nascita dell’opera, anticipando alcuni contenuti.
Ad aprire la serata le parole del sindaco Dario Veneroni:
Non possiamo e non vogliamo dimenticare i tragici fatti legati ai campi di sterminio, perché dal passato dobbiamo imparare quello che non si deve ripetere in futuro – ha subito precisato – Questo libro è una preziosa testimonianza della drammatica esperienza del padre di una nostra concittadina e come tale siamo onorati di poterlo presentare in questa occasione. Ringrazio l’Anpi che ne ha curato l’edizione e l’Anei che ha supportato il lavoro.
Il fondamentale supporto di Anpi e Anei
Presenti quindi anche Umberto Ursetta, presidente della sezione Anpi di Vimodrone, e Marco Brando, presidente della sezione Anei di Milano.
È importante sottolineare come nella Resistenza tutti abbiano avuto un ruolo determinante, dai partigiani in prima linea sui vari fronti alle donne, dal Mezzogiorno agli stranieri. Soprattutto, ci si dimentica spesso dei circa 600.000 militari che nel 1943 si rifiutarono di giurare fedeltà e continuare a combattere nelle file dell’esercito tedesco e che vennero quindi considerati prigionieri di guerra. Come Anpi vogliamo tenere vivo il ricordo di queste persone, grazie alle quali è stata creata la Repubblica e la Costituzione
ha spiegato Ursetta.
Il ruolo degli Imi, Internati Militari Italiani, è stato evidenziato anche da Brando:
Anei, acronimo di “Associazione nazionale ex internati”, è nata subito dopo la liberazione dei campi di sterminio con la funzione di supporto ai sopravvissuti e memoria di chi purtroppo non ce l’ha fatta. Gli internati militari hanno rappresentato una perdita enorme in termini numerici, eppure sono stati dimenticati: molti sopravvissuti hanno voluto cancellare quel periodo, altri non sono stati ascoltati per via della propaganda.
Il sentito ricordo dell’autrice del libro, nella memoria del padre Amedeo
Ecco infine le parole commosse di Augusta Principi:
Grazie al Comune e grazie alle associazioni: dopo il conferimento della targhetta commemorativa nel 2023, a Padova presso il Tempio dell’Internato Ignoto, questa è per me un’altra importante occasione per tenere viva la memoria di mio padre e fare il modo che quello che ha passato non venga dimenticato. Ho lavorato intensamente per fare in modo che i ricordi, i documenti e le corrispondenze di Amedeo prendessero nuova forma e arrivassero agli occhi della comunità. Spero questo libro possa rappresentare un momento di riflessione per chiunque lo leggerà
ha raccontato l’autrice.
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I protagonisti dell'evento, da sinistra: Umberto Ursetta, Presidente della sezione ANPI di Vimodrone, Marco Brando, Presidente della sezione ANEI di Milano, Dario Veneroni, Sindaco di Vimodrone, Augusta Principi, autrice del libroUna delle testimonianze del compianto Amedeo PrincipiLa copertina del libro