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Un kaki per non dimenticare la tragedia atomica di Nagasaki

Nel Parco della pace di Liscate è stato piantumato un esemplare figlio diretto dell'albero di kaki sopravvissuto al disastro nucleare nella Seconda guerra mondiale

Un kaki per non dimenticare la tragedia atomica di Nagasaki

Un gesto simbolico ma dal profondo significato quello vissuto nei giorni scorsi all’interno del Parco della Pace a Liscate, dove è stato messo a dimora un giovane albero di kaki, figlio diretto dell’albero sopravvissuto alla tragedia atomica di Nagasaki, in Giappone.

Da Nagasaki a Liscate per non dimenticare

L’iniziativa nasce dall’adesione al progetto internazionale promosso dall’Associazione Kaki Tree Project, realtà impegnata nella diffusione di un messaggio universale di pace, resilienza e rinascita attraverso la piantumazione dei “figli” dell’albero madre sopravvissuto alla bomba atomica.

La scelta di accogliere questo albero nel nostro Parco della Pace rappresenta un segnale concreto e simbolico – commenta Lorenzo Fucci, sindaco di Liscate– perché le armi, soprattutto quelle nucleari, non possono essere la soluzione ai conflitti tra persone o tra popoli. La pace si costruisce attraverso il dialogo, il rispetto reciproco e la non violenza.

L’evento si è sviluppato nell’arco di due giornate che, oltre alla cerimonia di messa a dimora della pianta e a un momento divulgativo dedicato alla storia del kaki di Nagasaki, hanno coinvolto la cittadinanza in occasioni di condivisione e benessere. Particolarmente apprezzata la serata di suono terapia, meditazione e Bagno di Gong organizzata insieme all’Associazione Kaki Tree e all’associazione di Liscate “Studio Quelli del Samgha Yoga e Meditazione”.

Insegniamo ai nostri bambini il valore della pace, il rispetto per le persone e per l’ambiente. È attraverso questi insegnamenti che possiamo costruire un futuro migliore

ha commentato Domenico Nicolazzo assessore con delega a Ecologia, sostenibilità ambientale, parchi e transizione ecologica.

Un ringraziamento particolare è stato dedicato al volontario Matteo Taronno, che si è reso disponibile a prendersi cura dell’albero, e all’Associazione Kaki Tree Project “per il prezioso messaggio di pace portato nella nostra comunità e per l’impegno costante nel diffondere valori di armonia, solidarietà e rispetto”.

La pace è armonia sociale, giustizia e rispetto, condizioni in cui tutti possono godere dei diritti umani. La pace si costruisce attraverso il dialogo, la solidarietà e la risoluzione non violenta dei conflitti. Dire pace significa anche essere gentili

ha concluso il sindaco