Dopo la commissione

Un documento unitario in Consiglio contro la discarica di Inzago

Città metropolitana ha accolto la richiesta di Systema Ambiente: la società avrà tempo sino a febbraio per presentare le integrazioni

Un documento unitario in Consiglio contro la discarica di Inzago
Aggiungi Prima la Martesana alle tue fonti preferite

Città metropolitana ha inviato una richiesta di integrazioni a Systema Ambiente, proponente del progetto di ampliamento della discarica di Inzago, e la società ha chiesto una proroga che, questa settimana, è stata approvata.

Cosa ha stabilito la commissione discarica

Nel frattempo gli inzaghesi non sono rimasti con le mani in mano. Anzi, la commissione che si è riunita il 31 luglio 2015 ha dato buoni risultati.

Il colloquio tra i presenti è stato costruttivo e insieme si è deciso che, alla prima seduta utile che si terrà a settembre, verrà presentato un ordine del giorno per prendere una posizione come Consiglio comunale. Questo documento sarà elaborato da coloro che hanno sempre lavorato con attenzione sul tema, cioè i componenti della commissione di sorveglianza extraconsiliare, supportati dai tecnici, che poi lo sottoporranno a quella della discarica

ha detto l’assessore alla partita Paolo Camagni.

I tempi permettono questo passaggio:

Città metropolitana ha accordato la proroga di 180 giorni richiesta da Systema per presentare tutte le integrazioni che l’ente aveva richiesto

ha spiegato l’assessore.

Ora la società avrà tempo sino a febbraio e solo successivamente si potrà tenere la conferenza dei servizi decisoria.

Possiamo quindi effettuare questo passaggio in Consiglio per poi inviare l’ordine del giorno, che ci auguriamo venga approvato all’unanimità, a tutti gli enti coinvolti

ha aggiunto Camagni.