C’è chi festeggia in famiglia e chi con gli amici, chi preferisce stare a casa e chi parte ma a Melzo c’è un modo davvero unico per vivere l’ultima notte dell’anno: il Capodanno solidale del Gruppo missionario Le Formiche.
Cenone e intrattenimento no stop
Sono state più di 200 le persone che hanno deciso di partecipare alla festa di capodanno delle Formiche. Come da tradizione il cenone si è svolto nel salone dell’oratorio Sant’Alessandro addobbato e colorato per l’occasione. Nel corso della serata intrattenimento, dj set, karaoke e balli di gruppo, senza dimenticare gli spazi allestiti per l’animazione dei bambini.
Tutto questo è stato possibile grazie all’organizzazione e all’impegno dei volontari del Gruppo: una trentina di formiche che anche nella notte di capodanno hanno deciso di darsi da fare e lavorare per mettere in piedi un evento di solidarietà indimenticabile. In cucina invece sono stati chiamati i rinforzi e ai fornelli si sono messi gli amici dell’Operazione Mato Grosso.
Il motore dei sogni
Il tema che ha caratterizzato la serata come un filo rosso sono stati i sogni. Innanzitutto si è voluto dare spazio ai sogni che provengono dal mondo e in particolare dai bambini e dalle bambine che vivono in Paesi poveri. Bicicletta, scarpe da calcio, lampadina: ogni tavolo aveva come nome un oggetto semplice (e per noi spesso scontato) ma che per molti rappresenta invece un sogno.
Anche gli ospiti sono stati invitati a condividere i propri sogni attraverso un questionario online. Poco prima di mezzanotte perciò la musica si è fermata per un momento di riflessione: sono state lette alcune risposte e sul palco sono saliti anche i tanti bambini presenti, alcuni dei quali con molto coraggio hanno pronunciato il proprio sogno al microfono davanti a tutti.
Dopo questo intermezzo è partito il conto alla rovescia verso il nuovo anno: a mezzanotte un grande brindisi collettivo, subito seguito dai fuochi d’artificio all’esterno. E in sala si è scatenata la festa con canzoni e balli ad oltranza che hanno fatto divertire e muovere sia grandi che piccoli.
Chiusura perfetta con uno sguardo al futuro
Con il capodanno solidale il Gruppo missionario conclude un 2025 ricco di sfide, lavori ed eventi, molti dei quali raccontati anche qui su primalamartesana.it: il Campo ferro ad aprile, il classico Mission Rock, l’avvio di Casa Hito, il progetto La buona terra al Campo dei Sogni.
Ora le Formiche sono già pronte per riprendere con il piede giusto verso un nuovo anno che già tiene in serbo nuovi incontri e nuovi viaggi ma anche la solita passione e la voglia di sporcarsi le mani per fare del bene perché, come ricordato in questa festa di fine anno, la gioia più grande è aiutare qualcuno a realizzare il proprio sogno.
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