Melzo trema: un altro medico è “costretto” a salutare per raggiunti limiti di età e i suoi pazienti rischiano di restare senza dottore. A oggi, infatti, non ci sono professionisti disponibili in città e nemmeno nei Comuni limitrofi. Amministrazione e Asst Melegnano Martesana hanno tempo 2 settimane per trovare soluzioni.
Il dottor Prandi va in pensione
Volevo avvisare i pazienti che dall’1 marzo, al compimento dei 70 anni, interromperò il rapporto con il Sistema sanitario nazionale. Mi scuso per lo scarso preavviso, ma c’è stata un’incomprensione sui regolamenti Asl. Continuerò a esercitare la professione in regime libero professionale nel mio studio e sarà sempre disponibile il mio contatto telefonico con WhatsApp per pareri e consigli. So che a Melzo e dintorni i medici sono tutti pieni, spero che a marzo venga nominato un nuovo dottore. Comunque sino al 28 febbraio sono operativo. Ringrazio tutti per la fiducia accordatami in questi 43 anni!.
Questo l’avviso esposto dal dottor Mauro Prandi, uno dei medici storici, noti e apprezzati di Melzo. Una notizia che arriva come un fulmine a ciel sereno per i suoi pazienti e, in generale, per tutta la comunità cittadina che ancora si trova a fare i conti con la carenza di professionisti. E con i saluti di Prandi potrebbe diventare una vera e propria emergenza.
In attesa di medico da luglio
Infatti non è stata ancora coperta la carenza di posti che ha fatto seguito alla cessazione di attività da parte del dottor Alberto Rugarli, anche lui andato in pensione la scorsa estate. Asst Melegnano Martesana ha per il momento predisposto un ambulatorio temporaneo, a orario ridotto, presso l’edificio comunale assegnato ad Ats in via Mantova. Ma con l’imminente stop alle visite della mutua di Prandi, la situazione potrebbe diventare drammatica.
L’articolo completo lo trovate sulla Gazzetta della Martesana in edicola a partire da domani, sabato 21 febbraio, e in edizione sfogliabile.