Sarà inaugurato pubblicamente sabato 28 marzo 2026, alle 10.45, in via Guareschi, il nuovo auditorium comunale di Vimodrone intitolato alla poetessa Alda Merini, figura simbolo della cultura italiana del Novecento.
Pronti per l’inaugurazione dell’auditorium di Vimodrone
Il nuovo spazio, sorto sopra il supermercato Iperal all’incrocio con viale Martesana, nasce come luogo polifunzionale dedicato alla cultura e alla comunità: ospiterà spettacoli teatrali, concerti, incontri e conferenze, offrendo ai cittadini e alle associazioni un punto di riferimento per la vita culturale e sociale della città.
“L’obiettivo è creare un ambiente aperto, partecipato e dinamico, capace di favorire occasioni di incontro e condivisione”, hanno sottolineato dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Dario Veneroni, che sarà naturalmente presente assieme al collega (e primo cittadino di Milano e metropolitano) Giuseppe Sala. Questo per “sottolineare il valore dell’opera non solo per Vimodrone ma per l’intera area dell’Adda Martesana”, hanno aggiunto dal Municipio.
E’ stato dedicato alla poetessa Alda Merini
L’auditorium è dedicato ad Alda Merini, una delle voci poetiche più intense e riconosciute del Novecento. All’ingresso della struttura è stata allestita una mostra permanente sulla sua vita e sulla sua opera, con un focus sul legame con Vimodrone, che nel 2005 le conferì la cittadinanza onoraria con la seguente motivazione:
“Per riconoscere formalmente il valore della sua esistenza, non solo per i meriti artistici (primo fra tutti la poesia), ma anche per la sua limpida e libera umanità, testimoniata da una vita meravigliosa, nonostante abbia sperimentato quanto sia costato vivere”.
La cerimonia pubblica in programma sabato 28 marzo
Alla cerimonia sarà presente Barbara Vanna Carniti, figlia di Alda Merini. Interverranno, inoltre, Donatella Massimilla, direttrice artistica del Cetec (Centro europeo teatro e carcere) e dello Spazio Alda Merini, e l’attrice e cantante Gilberta Crispino, che renderà omaggio ai versi della poetessa. Ad aprire la mattinata sarà la Fanfara dell’Aeronautica Militare.
Il progetto architettonico è stato curato dallo studio Architettura Design Workshop, guidato dagli architetti Mauro Esposti e Mirko Pivato.
“L’intervento rappresenta un importante tassello nella riqualificazione urbanistica dell’area, ponendo fine a una lunga vicenda legata alla mancata realizzazione della seconda torre progettata dall’architetto Mario Botta – hanno ricordato dal Comune – La realizzazione dell’auditorium è avvenuta nell’ambito di un più ampio progetto di riqualificazione che ha visto il coinvolgimento di Iperal Supermercati. La società ha contribuito alla costruzione dell’auditorium e alla sistemazione dell’area verde circostante come opere di urbanizzazione a scomputo, senza costi diretti per l’Amministrazione comunale”.
E a beneficiare dell’opera, quindi, saranno in primis i residenti del Quartiere Martesana.
“Trovandosi in una zona decentrata, necessitava di una maggiore offerta di servizi – hanno ammesso dall’Amministrazione – Per questo motivo, nel corso degli anni, abbiamo lavorato per venire incontro alle esigenze dei residenti, con opere come l’asilo nido e progetti come il collegamento ciclopedonale. L’auditorium è un nuovo importante elemento della riqualificazione del quartiere”.
Sulla facciata dell’auditorium spicca il ritratto di Merini realizzato da Fabrizio Musa, artista comasco di fama internazionale. Il ritratto è accompagnato da una frase della poetessa: “Il più bel teatro da guardare è il proprio destino”, a suggellare così il forte legame tra arte, cultura e identità che il nuovo spazio intende rappresentare.
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